Roma, 9 febbraio 2026 – In occasione del Safer Internet Day che si celebra domani, 10 febbraio, l’UNICEF Italia lancia un appello ai genitori e caregivers con 9 consigli pratici per aiutare bambini e ragazzi a muoversi in modo consapevole nell’era dell’Intelligenza Artificiale (IA). Il tema di quest’anno, “Tecnologia intelligente, scelte sicure: esplorare l’uso sicuro e responsabile dell’IA”, sottolinea l’importanza di un approccio equilibrato e informato verso le nuove tecnologie digitali.
Sfide e dati sull’uso dell’Intelligenza Artificiale (IA) tra i giovani
Secondo i dati raccolti dall’UNICEF, più di un bambino su cinque di 10 anni in 26 Paesi su 32 non riesce a distinguere se un sito web sia affidabile, evidenziando una carenza significativa nella capacità di navigazione sicura online. In Italia, tra i ragazzi tra i 9 e i 16 anni, si registrano percentuali rilevanti di scarsa competenza digitale: il 9,5% non sa modificare le impostazioni sulla privacy, il 9,2% non è in grado di scegliere parole chiave efficaci per le ricerche e il 18,9% non possiede competenze nella creazione di contenuti multimediali.
Un sondaggio internazionale condotto tramite la piattaforma U-Report su oltre 61.000 giovani ha mostrato che solo il 18% si considera familiare con i sistemi di IA, mentre il 45% ritiene di avere le competenze necessarie per utilizzarla efficacemente. Questi dati mettono in luce la necessità di un’educazione digitale più approfondita e mirata.
I 9 consigli pratici dell’UNICEF per i genitori
Nicola Graziano, presidente di UNICEF Italia, evidenzia come sia fondamentale accompagnare i minori nello sviluppo di competenze digitali e spirito critico. Tra i suggerimenti principali:
- Iniziare presto a spiegare cos’è e come funziona l’IA, utilizzando esempi legati alla vita quotidiana per facilitarne la comprensione.
- Tenere presenti i rischi, promuovendo un uso equilibrato e consapevole che non sostituisca le abilità sociali e cognitive reali.
- Proteggere la privacy del bambino, controllando le impostazioni delle piattaforme e discutendo apertamente sui dati condivisi.
- Imparare insieme per superare le insicurezze degli adulti e favorire un dialogo aperto e costruttivo.
- Dialogare con la scuola per comprendere come viene impiegata l’IA nelle attività didattiche e per individuare eventuali criticità.
L’UNICEF avverte inoltre del crescente fenomeno della manipolazione di immagini di minori con tecniche di deepfake a sfondo sessuale, un rischio emergente che richiede attenzione e prudenza. Il coinvolgimento congiunto di famiglie, istituzioni, scuole e aziende è ritenuto indispensabile per creare ambienti digitali sicuri che tutelino i diritti e il benessere dei bambini.
Questi consigli si inseriscono nel più ampio sforzo di sensibilizzazione di UNICEF e partner per promuovere un uso consapevole e responsabile della tecnologia digitale tra le nuove generazioni, in linea con la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia.





