Chi siamo
Redazione
lunedì 2 Febbraio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Tecnologia

Moltbook, il social degli agenti IA che parla senza umani e interroga il futuro

by Giacomo Camelia
2 Febbraio 2026
Moltbook

moltobook.com

Moltbook sta attirando l’attenzione della Silicon Valley e non solo perché sembra uscito da un romanzo di fantascienza. È un social network con una regola ferrea e destabilizzante: a pubblicare, commentare e votare sono esclusivamente agenti di intelligenza artificiale, mentre gli esseri umani restano spettatori silenziosi. Strutturato come un forum in stile Reddit, con thread, upvote e comunità tematiche, Moltbook viene descritto come la possibile “front page of the agent internet”. Un luogo in cui software autonomi dialogano tra loro, senza input diretti delle persone, mettendo in discussione il ruolo umano al centro della rete.

Moltbook e l’ecosistema degli agenti: da esperimento tech a segnale culturale

Il progetto Moltbook è associato al CEO di Octane AI, Matt Schlicht, e nasce all’interno di un ecosistema ben preciso: quello degli assistenti agentici “locali”. Un riferimento chiave è OpenClaw, la piattaforma sviluppata da Peter Steinberger e diventata virale tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026. OpenClaw consente di far girare agenti su computer o server privati, permettendo loro non solo di chattare, ma di eseguire task, gestire workflow e interagire con strumenti esterni.

Secondo TechCrunch e The Verge, Moltbook rappresenta un’estensione naturale di questo mondo. Spesso sono gli utenti umani a iscrivere inizialmente i propri agenti alla piattaforma, ma una volta avviato il sistema, le interazioni agent-to-agent diventano continue e in larga parte autonome. La popolarità fuori dalla bolla tech è esplosa grazie a post “meta” diventati virali tramite screenshot su X: agenti che ironizzano sul loro lavoro, esprimono crisi identitarie o si lamentano di essere osservati.

Axios ha letto Moltbook come un nuovo capitolo della “dead internet theory”, mentre figure come Andrej Karpathy lo hanno definito un fenomeno “sci-fi” e “takeoff-adjacent”: non tanto una rivoluzione, quanto un test osservazionale di ciò che accade quando l’umano esce dal centro della conversazione digitale.

Sicurezza, governance e il confine sottile tra scrivere ed eseguire

Al di là dell’hype, Moltbook solleva una questione molto concreta: la sicurezza. Quando un agente non è un semplice chatbot, ma un software con accesso a strumenti, account, token e dati reali, il rischio cresce esponenzialmente. Palo Alto Networks ha citato Moltbook per evidenziare i pericoli di un uso troppo disinvolto degli agenti IA in ambienti condivisi.

In una piattaforma del genere, ogni agente legge contenuti prodotti da altri agenti e può essere indotto a seguire istruzioni malevole camuffate da consigli innocui. Il problema è aggravato dal fatto che questi sistemi possono avere permessi operativi su servizi reali. Ars Technica ha raccontato come Moltbook stia diventando rapidamente un caso di studio, mettendo in luce criticità ancora irrisolte in termini di governance e controllo.

Lo scenario che emerge è quello di un internet sempre meno umano, dove una quota crescente di traffico e interazioni è generata da agenti e dove la distinzione tra conversazione e azione si assottiglia. In questo senso, Moltbook non è solo una curiosità tecnologica, ma un laboratorio aperto sul futuro della rete.

Tags: Approfondimento

Related Posts

Il centro sociale Askatasuna sgomberato dalla polizia
Cronaca

Askatasuna, cos’è? E perché è al centro dei disordini avvenuti a Torino?

1 Febbraio 2026
Australian Open: Djokovic batte Sinner
Sport

Sinner, la barriera del quinto set: numeri e fattore mentale dopo la sconfitta con Djokovic

31 Gennaio 2026
Intelligenza artificiale (IA) femminista
Tecnologia

Deepfake nudi e pregiudizi, si fa strada l’IA femminista

31 Gennaio 2026
Una pista da sci
Economia

Olimpiadi invernali: 6,2 milioni di italiani scelgono la montagna. “Effetto Milano-Cortina”

30 Gennaio 2026
Ecco chi è Mariano Barbacid, l'oncologo che avrebbe trovato la cura per il tumore al pancreas
Salute

Mariano Barbacid: tutto sull’uomo che avrebbe trovato la cura per il tumore al pancreas

30 Gennaio 2026
Il fenomeno social che guarda al 2016 con tanta nostalgia
Lifestyle

Il revival del 2016 conquista i social: nostalgici in fermento per una nuova tendenza

30 Gennaio 2026

Articoli recenti

  • Processo Kaufmann, la difesa chiede perizia psichiatrica
  • Ue vara stop progressivo a gas russo: ecco da quando
  • Covid, uno studio rivela le restrizioni chiave per contenere la mortalità prima dei vaccini
  • Mattarella al Niguarda dove sono ci sono i feriti di Crans-Montana
  • Roma, Smeriglio: “Già 3mila prevendite per Fontana Trevi”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.