Milano, 13 gennaio 2026 – Dopo le prime indiscrezioni di dicembre, che ipotizzavano un taglio fino al 30% delle risorse dedicate al metaverso, arrivano nuove conferme sui piani di Meta Platforms per la divisione Reality Labs, il reparto impegnato nello sviluppo del metaverso. Secondo quanto riportato dal New York Times, la società guidata da Mark Zuckerberg si prepara a ridurre del 10% il personale di questa unità, segnando un significativo ridimensionamento delle attività nel settore del metaverso.
Meta, tagli al personale e nuova strategia aziendale
La notizia arriva in concomitanza con la convocazione di una riunione definita dal direttore tecnico di Meta, Andrew Bosworth, come “l’incontro più importante dell’anno”. L’appuntamento, al quale è stato richiesto di partecipare in presenza a tutto il personale, dovrebbe delineare le prossime mosse del gruppo. La divisione Reality Labs, che dal 2021 ha accumulato perdite per oltre 70 miliardi di dollari, subirà dunque una riduzione del personale pari al 10%, confermando la volontà di Meta di contenere i costi in questa area.
Nel corso del 2025, Zuckerberg ha infatti già ridotto il budget destinato ai Reality Labs per concentrare gli investimenti su progetti legati all’intelligenza artificiale (IA), in particolare nel laboratorio ‘Tbd Lab’, focalizzato sullo sviluppo di una super intelligenza artificiale. La società ha annunciato ingenti investimenti in data center dedicati all’IA e, proprio nelle ultime ore, ha lanciato il progetto Meta Compute, finalizzato all’espansione dell’infrastruttura necessaria per supportare i futuri modelli di intelligenza artificiale.
Il futuro oltre il metaverso: focus sull’intelligenza artificiale e hardware
Parallelamente al ridimensionamento del metaverso, Meta ha annunciato che per il momento non commercializzerà i Ray-Ban Display in Italia, Regno Unito, Francia e Canada, dopo il debutto negli USA. La scelta riflette il cambio di strategia dell’azienda, che punta sempre più sull’IA e sull’hardware connesso a questa tecnologia.
Negli ultimi mesi, l’attenzione di Zuckerberg si è spostata verso lo sviluppo di modelli linguistici avanzati, chatbot generativi e dispositivi smart, consolidando un piano che prevede investimenti miliardari e acquisizioni mirate nel settore dell’intelligenza artificiale. Questo spostamento si inserisce in un contesto di forte pressione da parte degli investitori, che chiedono una maggiore redditività e un riorientamento verso tecnologie più mature rispetto al metaverso, la cui diffusione su larga scala appare ancora lontana.






