Milano, 20 marzo 2026 – Meta Platforms ha annunciato una significativa trasformazione nella gestione della moderazione dei contenuti sulle proprie piattaforme social, puntando su un ampio ricorso all’intelligenza artificiale (IA) per sostituire in larga misura il lavoro umano. Il gruppo statunitense, che controlla Facebook, Instagram e WhatsApp, ha reso noto l’intento di ridurre gradualmente il numero di moderatori esterni, affidando il monitoraggio dei contenuti a sistemi basati su modelli linguistici di grandi dimensioni.
Meta riduce il controllo umano a favore dell’IA
In una nota ufficiale, Meta ha specificato che l’azienda “ridurrà la dipendenza dai fornitori terzi per il controllo dei contenuti e si concentrerà sul rafforzamento dei propri sistemi interni basati sull’intelligenza artificiale”. Questi sistemi sono in grado di comprendere il 98% delle lingue utilizzate online, superando di gran lunga la precedente copertura di circa 80 lingue, includendo anche slang e sfumature linguistiche tipiche delle sottoculture. L’IA verrà impiegata per migliorare la sicurezza degli utenti, contrastando truffe, bloccando account falsi di personaggi famosi e accelerando la rimozione di contenuti sessuali illegali rivolti ai minori.
Nonostante la riduzione dei moderatori umani, il loro ruolo non sarà eliminato ma ridefinito: i collaboratori rimasti saranno coinvolti nella progettazione, nell’addestramento e nella valutazione dei sistemi di IA, mantenendo un ruolo centrale nelle decisioni critiche come i ricorsi contro la disattivazione degli account o le segnalazioni alle autorità.
Nuovo assistente per supporto utenti
Parallelamente, Meta ha lanciato un assistente virtuale basato su Meta AI per supportare gli utenti nell’accesso ai loro account Facebook e Instagram, disponibile inizialmente negli Stati Uniti e in Canada, con piani di espansione a livello globale e per ulteriori problematiche legate all’accesso. Questo servizio offrirà assistenza 24 ore su 24, rappresentando un passo avanti nell’automatizzazione del supporto clienti.
L’adozione sempre più massiccia dell’IA nel monitoraggio dei contenuti e nel supporto agli utenti riflette un cambiamento epocale nel rapporto tra tecnologia e controllo sociale, evidenziando al contempo l’importanza di un equilibrio tra automazione e supervisione umana nel garantire sicurezza e affidabilità sulle piattaforme digitali.






