Milano, 17 gennaio 2026 – OpenAI continua a rivoluzionare il mondo dell’intelligenza artificiale con l’ultima evoluzione di ChatGPT, che ora integra un ecosistema di applicazioni capaci di arricchire notevolmente l’esperienza utente. A poche ore dall’annuncio ufficiale, emergono le prime applicazioni più interessanti da utilizzare direttamente all’interno del chatbot, aprendo nuove possibilità di interazione e automazione.
Le nuove frontiere di ChatGPT: app integrate per un’esperienza potenziata
Con l’introduzione delle app native in ChatGPT, gli utenti possono oggi svolgere azioni complesse senza uscire dalla piattaforma. OpenAI ha definito queste applicazioni come strumenti che “estendono le conversazioni portando nuovo contesto” e permettono operazioni come ordinare la spesa, trasformare un semplice outline in una presentazione professionale o cercare un appartamento con facilità.
Tra le prime app disponibili spiccano Spotify e Apple Music, che consentono di creare playlist musicali direttamente tramite prompt testuali, senza la necessità di aprire le rispettive app esterne. Sul fronte della spesa e della cucina, invece, sono integrate piattaforme come DoorDash e Instacart, ideali per l’acquisto e la consegna di ingredienti suggeriti dalle ricette generate dall’intelligenza artificiale.
Viaggi, shopping e immobili: un ecosistema in espansione
Il settore dei viaggi è rappresentato da nomi importanti quali TripAdvisor, Expedia e Booking, che permettono di effettuare prenotazioni direttamente all’interno di ChatGPT, semplificando la pianificazione delle vacanze o dei viaggi di lavoro. Per lo shopping, l’app Target offre la possibilità di acquistare prodotti immediatamente, mentre Zillow facilita la ricerca di immobili con visite virtuali e foto dettagliate, anche se queste ultime due app risultano meno diffuse in Europa e in Italia.
OpenAI ha inoltre annunciato che il Software Development Kit (SDK) delle Apps, ancora in fase beta, è stato progettato per consentire agli sviluppatori di creare esperienze native innovative, destinando questo ecosistema a una crescita esponenziale. L’obiettivo dichiarato è espandere i modi con cui gli sviluppatori possono raggiungere gli utenti finali, offrendo nuove opportunità di monetizzazione.
Questa nuova fase di integrazione segna un punto di svolta per l’uso dell’intelligenza artificiale, rendendo ChatGPT non solo un assistente virtuale conversazionale, ma un hub multifunzionale capace di trasformare il modo in cui gli utenti interagiscono con i servizi digitali.






