Roma, 4 febbraio 2026 – Google annuncia un importante investimento sul territorio italiano nel campo della formazione e della ricerca sull’intelligenza artificiale (IA). La multinazionale tecnologica mette a disposizione 100.000 licenze gratuite per accedere ai corsi dedicati all’IA, offerte attraverso una rete di partner universitari.
Formazione e opportunità per studenti e lavoratori
Le licenze sono distribuite tramite cinque istituzioni accademiche: Luiss Guido Carli, Campus Bio-Medico di Roma, le università Pegaso, Mercatorum e San Raffaele Roma del Gruppo Multiversity, oltre a Università eCampus e il sindacato Slc Cgil. Questi strumenti formativi, accessibili tramite la piattaforma globale Coursera, offrono a studenti universitari, disoccupati e persone in fase di riqualificazione professionale la possibilità di seguire corsi specifici quali Google AI Essentials, Google Prompting Essentials e Trova lavoro più velocemente con l’IA. Al termine del percorso i partecipanti ricevono un certificato ufficiale che attesta le competenze acquisite.
Melissa Ferretti Peretti, Country Manager e Vicepresidente di Google in Italia, sottolinea l’importanza di questa iniziativa: “L’Italia ha un potenziale immenso. Investendo nelle persone e nella ricerca, vogliamo accompagnare il Paese verso un futuro in cui l’IA sia un motore di competitività e benessere, creando nuove opportunità per tutti“.
Il supporto di Google alla ricerca
Oltre all’offerta formativa dedicata agli utenti finali, Google, attraverso la sua divisione benefica Google.org, sostiene quattro centri d’eccellenza italiani: il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino, l’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Università di Catania. Questi centri saranno impegnati nello sviluppo di nuovi progetti di ricerca basati sull’intelligenza artificiale.
Parallelamente, Google promuove la formazione degli insegnanti per diffondere la conoscenza dell’IA nelle scuole. Grazie al programma Experience AI, nato dalla collaborazione con la Raspberry Pi Foundation e Google DeepMind, in collaborazione con la Fondazione Mondo Digitale, verranno formati gratuitamente circa 7.000 docenti, con l’obiettivo di coinvolgere 140.000 studenti. L’iniziativa mira a sviluppare tra i giovani uno spirito critico e un utilizzo responsabile delle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale.
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