Una grave falla di sicurezza informatica scuote uno dei principali appuntamenti della finanza internazionale. Secondo quanto riportato dal Financial Times, centinaia di partecipanti alla Abu Dhabi Finance Week si sono ritrovati con documenti personali esposti online su un server cloud non protetto.
Fuga di dati all’Abu Dhabi Finance Week: documenti accessibili tramite un semplice browser
L’indagine rivela che scansioni di oltre 700 passaporti e carte d’identità statali erano liberamente consultabili su internet. Il materiale era archiviato in un ambiente gestito da un fornitore terzo e poteva essere visualizzato senza alcuna autenticazione.
A scoprire la vulnerabilità è stato il ricercatore di sicurezza informatica Roni Suchowski, citato dal quotidiano britannico. Il server è stato messo in sicurezza solo dopo la segnalazione ai responsabili dell’evento.
Coinvolti ex premier e big della finanza
Tra i nomi esposti figurano l’ex primo ministro britannico David Cameron, il miliardario gestore di hedge fund Alan Howard e l’investitore statunitense Anthony Scaramucci, già direttore delle comunicazioni della Casa Bianca.
Howard ha scelto di non commentare, mentre Cameron e Scaramucci non hanno risposto alle richieste di chiarimenti dei media internazionali.
La replica degli organizzatori: “Vulnerabilità limitata”
Gli organizzatori hanno spiegato che la falla riguardava “un sottoinsieme limitato di partecipanti” all’edizione 2025 della conferenza e che l’accesso sarebbe stato circoscritto al solo ricercatore che l’ha individuata.
Secondo la dichiarazione ufficiale, l’ambiente digitale è stato protetto immediatamente dopo l’identificazione del problema. Resta però l’allarme sulla sicurezza dei grandi eventi globali: oltre 35.000 persone avevano preso parte alla manifestazione, rendendo la violazione potenzialmente una delle più delicate esposizioni di dati personali nel settore finanziario recente.
