Roma, 20 gennaio 2026 – Elon Musk ha annunciato una svolta significativa per la piattaforma X, ex Twitter, rendendo open source il nuovo algoritmo che regola la selezione dei contenuti e delle pubblicità sul social network. La mossa, comunicata direttamente dal miliardario sudafricano naturalizzato statunitense tramite un post su X, permette a sviluppatori e utenti di esaminare in tempo reale i meccanismi decisionali del social. I dettagli tecnici sono disponibili su GitHub, la piattaforma per sviluppatori.
L’algoritmo di X diventa pubblico: trasparenza e innovazione
L’annuncio arriva a distanza di dieci giorni dalla promessa fatta da Musk lo scorso 10 gennaio, quando aveva dichiarato l’intenzione di rendere pubblico il codice utilizzato da X per suggerire post e annunci pubblicitari, impegnandosi a rilasciarlo con aggiornamenti mensili corredati da note per facilitare la comprensione delle modifiche. L’algoritmo, basato sull’architettura del modello linguistico Grok sviluppato da xAI, incorpora tecnologie di intelligenza artificiale generativa già integrate nei servizi di X e nei progetti Tesla, come il robot Optimus.
Questa decisione rappresenta un tentativo di aumentare la fiducia degli utenti in un social che negli ultimi anni è stato al centro di numerose controversie riguardo alla gestione dei contenuti, alla diffusione di teorie complottiste e alla moderazione del dibattito politico. Dopo l’acquisizione di Twitter nel 2022 per 44 miliardi di dollari, Musk ha infatti intrapreso una linea di minor censura, riabilitando account precedentemente sospesi e riducendo drasticamente il personale addetto alla moderazione, con conseguente aumento dei contenuti di estrema destra e disinformazione.
X tra politica e tecnologia: le sfide di Musk
L’algoritmo aperto giunge in un contesto di forte politicizzazione della piattaforma, che si è trasformata in un megafono per figure come Donald Trump e alcuni esponenti dell’ultradestra americana, con frequenti accuse di frodi elettorali e teorie cospirazioniste amplificate senza filtri. Nonostante la creazione di una Election Integrity Community con oltre 58 mila attivisti, il controllo sui contenuti rimane debole, alimentando sospetti e tensioni nel sistema democratico statunitense.
Elon Musk, che nel 2025 si è confermato come l’uomo più ricco del mondo con un patrimonio stimato di oltre 700 miliardi di dollari, continua a gestire un impero che spazia dall’aerospazio (SpaceX) all’automotive elettrico (Tesla), fino all’intelligenza artificiale (xAI). La scelta di rendere trasparente l’algoritmo di X rappresenta un passo innovativo nel mondo dei social media, potenzialmente in grado di modificare il rapporto tra piattaforma e utenti, offrendo un modello di governance più aperto e partecipativo.





