Roma, 20 marzo 2026 – Dalla Cina, precisamente dall’Università Tsinghua di Pechino, arriva un innovativo robot umanoide in grado di giocare a tennis, con movimenti estremamente naturali e capacità di adattamento al gioco umano. Sebbene non riesca ancora a competere con professionisti del tennis, il robot ha dimostrato abilità significative, riuscendo a effettuare scambi di più colpi con giocatori amatoriali.
Cina, il robot umanoide e la tecnologia alla base
Il robot umanoide, basato sul modello Unitree G1, si distingue per la sua struttura agile e articolata. Il progetto è stato sviluppato da un team di ricercatori guidato da Li Yi, esperto nel campo dell’intelligenza artificiale applicata allo sport. La novità principale risiede nel metodo di apprendimento adottato: invece di utilizzare dati estratti da video completi di partite umane, il sistema Latent si è basato su frammenti di movimento che rappresentano le abilità fondamentali del tennis, come il dritto, il rovescio, gli spostamenti laterali e il passo incrociato.
Il sistema ha sfruttato dati raccolti durante cinque ore di registrazioni di giocatori amatoriali, permettendo al robot di raggiungere un tasso di successo del 96,5% nella sua prestazione migliore. Il progetto, illustrato in uno studio pubblicato su arXiv, un archivio di articoli scientifici non ancora sottoposti a peer review, rappresenta un passo avanti significativo nell’addestramento di robot per attività sportive complesse.
Potenzialità future e applicazioni
Gli sviluppatori sottolineano che, nonostante i risultati già promettenti, esiste ancora margine per migliorare le performance del robot. Inoltre, il modello potrebbe essere adattato per altri sport o attività che richiedono movimenti complessi, anche in assenza di dati completi e precisi sui movimenti umani. L’Università Tsinghua, nota per la sua eccellenza nella ricerca e innovazione tecnologica, conferma così il suo ruolo di primo piano nel campo della robotica avanzata e dell’intelligenza artificiale applicata.





