Nel panorama in rapida evoluzione dell’intelligenza artificiale, Anthropic, startup italo-americana fondata dai fratelli Dario e Daniela Amodei, si pone come un nuovo protagonista nella sfida contro il colosso OpenAI. Dopo il recente lancio di ChatGPT Salute da parte di OpenAI, Anthropic risponde con l’implementazione di funzionalità dedicate alla salute nel suo chatbot Claude, un sistema di intelligenza artificiale generativa progettato per supportare operatori sanitari e pazienti.
Claude for Healthcare: innovazione e sicurezza nel settore sanitario
Il nuovo servizio, chiamato Claude for Healthcare, è stato sviluppato rispettando gli standard più rigorosi in materia di privacy e sicurezza dei dati sanitari, in particolare la normativa americana HIPAA (Health Insurance Portability and Accountability Act). Questo permette a ospedali e professionisti del settore sanitario di utilizzare il chatbot per gestire in modo sicuro le informazioni sensibili dei pazienti. Claude consente inoltre l’integrazione con applicazioni di salute mobile, come Apple Health, offrendo così un quadro completo e personalizzato della situazione clinica dell’utente.
Anthropic sottolinea che già un grande sistema sanitario no-profit degli Stati Uniti ha adottato Claude, con oltre 22.000 operatori che lo utilizzano quotidianamente. L’azienda ha precisato che la prima versione del software si è concentrata sulla ricerca e sviluppo pre-clinici, mentre ora l’attenzione si sta estendendo alle operazioni di sperimentazione clinica e alle fasi regolatorie.
Anthropic, una realtà in crescita con ambizioni di mercato
Fondata nel dicembre 2020 dai fratelli Amodei, ex dirigenti di OpenAI, Anthropic ha rapidamente conquistato investitori di rilievo, tra cui Google, Salesforce Ventures e Zoom Ventures, che hanno contribuito con centinaia di milioni di dollari di finanziamenti. Nel 2025, l’azienda ha lanciato Claude 2, la seconda generazione del suo chatbot, progettato per migliorare l’affidabilità e ridurre i rischi di generazione di contenuti falsi o dannosi.
Secondo fonti di mercato, Anthropic sta inoltre lavorando a una possibile IPO (offerta pubblica iniziale) già prevista per il 2026, che potrebbe diventare una delle più grandi quotazioni tecnologiche, anticipando anche OpenAI in questo percorso.
Parallelamente, la startup è impegnata attivamente nel campo della sicurezza dell’intelligenza artificiale, con esperti come il fisico italiano Francesco Mosconi che conducono test rigorosi per prevenire rischi catastrofici e garantire un utilizzo responsabile di Claude.
Intanto, sul fronte concorrente, Google ha recentemente limitato alcune risposte generate dall’AI sul tema della salute per evitare informazioni poco chiare o inesatte, sottolineando le sfide ancora aperte nella gestione di queste tecnologie in ambiti così delicati.
Anthropic consolida così la sua posizione come uno dei principali attori nell’intelligenza artificiale generativa, specialmente nel settore sanitario, in un mercato sempre più competitivo e sensibile alle tematiche di sicurezza e privacy.





