Seattle, 17 gennaio 2026 – La recente attivazione automatica di Alexa Plus per alcuni utenti Amazon Prime ha riacceso il dibattito sulla gestione delle innovazioni tecnologiche da parte del colosso di Seattle. La funzione potenziata dell’assistente vocale, che integra avanzate capacità di intelligenza artificiale, è stata introdotta senza un consenso esplicito dei clienti, suscitando reazioni contrastanti, soprattutto negli Stati Uniti, dove è già diffusa. In Italia, invece, Alexa Plus è ancora in fase beta e riservata a una cerchia ristretta di utenti selezionati.
Alexa Plus: attivazione automatica e reazioni degli utenti
Amazon ha annunciato che la versione potenziata di Alexa è gratuita per gli abbonati Amazon Prime, mentre per gli altri utenti il costo mensile si attesta a 19,99 dollari. La novità è stata segnalata tramite il messaggio “Alexa+ è in arrivo sul tuo dispositivo Echo”, seguito da un’attivazione automatica in alcuni casi. Gli utenti che non desiderano utilizzare l’aggiornamento possono disattivarlo semplicemente pronunciando il comando vocale “Alexa, esci da Alexa Plus”.

Tuttavia, la decisione di attivare automaticamente il servizio ha generato polemiche, specialmente sui forum come Reddit, dove molti si sono lamentati della mancanza di una scelta consapevole e della percepita intrusività. Alcuni feedback evidenziano inoltre problemi di performance, come tempi di risposta più lunghi e un cambiamento nel tono vocale dell’assistente, oltre alla scomparsa di funzioni apprezzate come la lettura automatica di libri Kindle.
Amazon ha risposto alle critiche sottolineando che tutti i clienti Prime hanno ricevuto notifiche multiple — sul dispositivo, tramite app e via email — prima dell’aggiornamento e che la disattivazione è sempre a portata di voce. Resta però il nodo della trasparenza nella comunicazione e della libertà di scelta, questioni che la community continua a sollevare con forza.
Alexa Plus in Italia: la fase beta e le sfide linguistiche
In Italia, il lancio di Alexa Plus è ancora in una fase sperimentale. Amazon ha selezionato un gruppo limitato di utenti per testare le nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale generativa. Questo test mira a raccogliere feedback per ottimizzare l’esperienza, che promette una personalizzazione culturale avanzata e una maggiore capacità di comprendere e anticipare le esigenze dell’utente.
Il vicepresidente di Alexa International, l’italiano Michele Butti, ha spiegato che uno degli ostacoli principali è la localizzazione linguistica: mentre i modelli di intelligenza artificiale sono principalmente sviluppati in inglese, Amazon sta implementando oltre 70 modelli specifici per varie lingue, tra cui l’italiano, per garantire risposte più naturali e contestualizzate. La tecnologia si basa su un sistema multimodale che integra input vocali, testuali e visivi, con un uso intensivo di API per gestire richieste complesse come la pianificazione di attività o l’organizzazione di eventi familiari.
Aspettative e incertezze sul futuro di Alexa Plus
Nonostante il progresso tecnologico, Amazon non ha ancora fornito una data ufficiale per il lancio completo di Alexa Plus in Italia e in altri mercati internazionali, sebbene siano in corso test anche in Canada e Messico. Nel frattempo, la versione base di Alexa rimarrà disponibile sui dispositivi più datati, mentre i modelli più recenti potranno usufruire di entrambe le versioni.
Il country manager italiano Giacomo Costantini evidenzia come Alexa continui a essere uno dei brand di intelligenza artificiale più apprezzati nel nostro paese, con un alto tasso di accettazione verso l’AI generativa. Tuttavia, la sfida rimane quella di costruire un assistente vocale che rispetti le esigenze individuali, la privacy e il diritto a una scelta informata, evitando di imporre novità senza un consenso esplicito.
Amazon, con la sua esperienza pluridecennale e una rete globale di oltre un miliardo di dispositivi smart home, sembra intenzionata a proseguire in questa direzione, pur dovendo bilanciare innovazione e rispetto per l’utente in un mercato sempre più sensibile a tali tematiche.



