Verona, 12 marzo 2026 – Il campione olimpico di nuoto Thomas Ceccon torna a far parlare di sé, non per le sue imprese in vasca ma per un problema che lo riguarda da vicino nella sua quotidianità di atleta d’élite. Il nuotatore veneto, oro nel dorso ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, ha infatti manifestato il proprio disagio riguardo agli allenamenti al Centro Federale di Verona, dove condivide gli spazi con gruppi di signore impegnate nelle lezioni di acquagym.
Lo sfogo di Thomas Ceccon
In un’intervista rilasciata a Repubblica, Ceccon ha sottolineato come la convivenza con i gruppi di acquagym alle 9:30 del mattino comprometta la sua concentrazione: «Non voglio essere maleducato, ma la musica alta che accompagna le loro lezioni mi distrae molto. Non posso prepararmi così per i Giochi di Los Angeles 2028». L’atleta, classe 2001 e detentore di 15 medaglie d’oro tra mondiali ed europei, ha raccontato di aver appena fatto ritorno dall’Australia, dove ha trascorso quattro mesi di allenamenti intensi e di crescita atletica, ma di non aver intenzione di tornarci.
In Australia, infatti, Ceccon ha potuto dedicarsi a un regime di allenamento più completo, che includeva palestra, corsa e spinning, oltre alla vasca. «È stata un’esperienza fondamentale per svuotare la mente e migliorare sotto ogni aspetto», ha spiegato, evidenziando come la gestione degli spazi e delle attività in Italia debba essere ottimizzata per permettere una preparazione adeguata.
La risposta del Centro Federale di Verona
Il direttore del Centro Federale, Roberto Cognonato, presidente del comitato federale veneto, ha confermato che la struttura sta lavorando per riorganizzare la gestione degli spazi: «Da quando Thomas è rientrato dall’Australia, stiamo pianificando di evitare sovrapposizioni tra le attività di acquagym e gli allenamenti di Ceccon, a partire dalla primavera 2026, per garantirgli un ambiente idoneo in vista di Los Angeles 2028».
Thomas Ceccon: un campione poliedrico con grandi ambizioni
Nato a Thiene nel 2001, Ceccon si è trasferito a Verona nel 2017 per allenarsi al Centro Federale “Alberto Castagnetti” sotto la guida dell’allenatore Alberto Burlina. Il nuotatore è noto per la sua polivalenza in più stili, dal dorso al delfino, passando per il misto e lo stile libero, e detiene numerosi record sia in vasca lunga sia corta, aggiornati al 2025. La sua carriera è costellata di successi, culminati con l’oro olimpico a Parigi 2024, e ora punta con determinazione ai Giochi di Los Angeles.
L’esperienza australiana ha rappresentato per lui un momento di crescita e rinnovamento, ma la sfida principale resta quella di poter disporre di un ambiente di allenamento adeguato anche in Italia, per continuare a competere ai massimi livelli internazionali.




