Roma, 27 gennaio 2026 – In occasione della Giornata della Memoria, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha affrontato il tema della partecipazione dell’Istituto per il Commercio Estero (ICE) alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, sottolineando l’importanza di evitare strumentalizzazioni sull’argomento.
La presenza dell’ICE alle Olimpiadi: un ruolo di supporto

All’uscita dal Palazzo del Quirinale, dove ha partecipato alle celebrazioni per il Giorno della Memoria, Tajani ha spiegato che la presenza dell’ICE durante le Olimpiadi non deve essere fraintesa: “Non bisogna strumentalizzare le cose, compresa la presenza dell’ICE. Bisogna vedere quali sono le competenze. Se verranno, sicuramente verranno per collaborare e non saranno in mezzo alla strada, ma per coadiuvare il lavoro con la polizia“, ha dichiarato il ministro.
Ha inoltre evidenziato che, in eventi di portata internazionale come le Olimpiadi, è fondamentale una collaborazione tra le forze di polizia di diversi paesi per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico. “Esattamente come verranno agenti di altri paesi del mondo – ha aggiunto – la sicurezza sul territorio sarà affidata alle nostre forze dell’ordine, ma ci saranno anche collaborazioni internazionali come avviene sempre in queste occasioni“.
In merito ai paragoni con la presenza federale americana in Vaticano durante eventi di rilievo, Tajani ha precisato: “Non è una questione, sono due cose diverse. Un conto è la sicurezza fisica di personalità come Vance e Rubio, un conto è la sicurezza generale dell’evento, l’ordine pubblico“.
La figura di Antonio Tajani: un politico di lunga esperienza
Antonio Tajani, nato a Roma nel 1953, è attualmente Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nel governo guidato da Giorgia Meloni, incarico che ricopre dal 22 ottobre 2022. La sua carriera politica è contraddistinta da numerosi ruoli di rilievo, tra cui quello di presidente del Parlamento europeo (2017-2019) e Commissario europeo per i Trasporti e per l’Industria.
Oltre alla sua attività politica, Tajani è giornalista professionista dal 1980 e ha maturato esperienze come cronista parlamentare e inviato speciale. La sua formazione giuridica e la conoscenza di più lingue straniere contribuiscono a consolidare il suo profilo internazionale.
Il significato del Giorno della Memoria
Il 27 gennaio, data scelta in ricordo dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz nel 1945, è una ricorrenza internazionale dedicata alla commemorazione delle vittime dell’Olocausto e delle persecuzioni razziali. In Italia, la legge n. 211 del 20 luglio 2000 istituisce ufficialmente il Giorno della Memoria, che prevede cerimonie e iniziative soprattutto nelle scuole per conservare viva la memoria di quel tragico periodo storico.
Il Ministero della Cultura e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) organizzano ogni anno numerosi eventi e manifestazioni. Inoltre, è stato recentemente istituito a Ferrara il Museo Nazionale della cultura e dell’Ebraismo Italiano, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza della storia e della cultura ebraica, oltre a sensibilizzare sulle persecuzioni razziali e sulla Shoah in Italia.
In questa giornata di ricordo e riflessione, le parole del ministro Tajani ribadiscono come anche nel contesto delle grandi manifestazioni sportive internazionali sia essenziale mantenere un approccio di responsabilità, collaborazione e rispetto, evitando strumentalizzazioni politiche.
Fonte: Pasquale Luigi Pellicone - Mico2026, Tajani: "Non strumentalizzare presenza Ice, non sarà per strada"






