Kitzbuhel, 23 gennaio 2026 – Nel SuperG sulla leggendaria Streif di Kitzbuhel, Marco Odermatt si conferma dominante con una prestazione che rafforza la sua leadership nella Coppa del Mondo di sci alpino. Lo svizzero, che ha già conquistato la vittoria in gigante e discesa in questa stagione, firma il suo terzo successo stagionale in discipline differenti con un tempo di 1’08″41, precedendo di soli 3 centesimi il connazionale Franjo von Allmen e di 25 centesimi l’austriaco Stefan Babinsky. La gara, tracciata dall’italiano Lorenzo Galli, ha visto una classifica estremamente serrata con ben 25 atleti racchiusi in meno di un secondo.
Odermatt supera un tabù al SuperG di Kitzbuhel
Dopo quattro podi senza vittorie sul difficile tracciato austriaco, Odermatt ha finalmente spezzato il ghiaccio conquistando la prima vittoria in SuperG sulla Streif, una pista storica e temuta. Il campione svizzero ha commentato: «La vittoria di oggi è qualcosa di bellissimo e mi toglie pressione. La premiazione è stata grandiosa, con tanti tifosi. Ora voglio conservare energie per vincere anche la discesa di domani». Il successo odierno rappresenta il 14° centro in carriera nel SuperG e rafforza la sua posizione nella classifica generale, dove guida con ampio margine.
Prestazioni degli azzurri
Tra gli italiani, il migliore è stato Mattia Casse, che ha chiuso al 6° posto a 40 centesimi dal vincitore, sfiorando il podio per soli 15 centesimi. Il piemontese, reduce dalla prima vittoria in Coppa del Mondo in SuperG a dicembre 2024 a Val Gardena, ha offerto una prova solida, soprattutto nella parte finale della pista: «So di poter andare più veloce, ma oggi ho sciato forte e sono soddisfatto. Continuo a lavorare per i miei obiettivi e spero di conquistare la convocazione olimpica». Dietro di lui, Dominik Paris si è piazzato 8° dopo una partenza aggressiva e qualche errore che gli è costato preziosi decimi. “Ho attaccato con convinzione ma un piccolo errore mi è costato molto. Ora mi concentro sulla discesa di sabato”, ha spiegato il veterano azzurro. Ottima prova anche per Christof Innerhofer, 10° a 57 centesimi, che a 41 anni conferma la sua competitività nel Circo Bianco. Giovanni Franzoni, reduce dalla sorprendente vittoria in SuperG a Wengen, ha chiuso 12° non riuscendo a replicare la prestazione della settimana scorsa, ma rimane fiducioso in vista delle prossime gare.
Incidenti e aggiornamenti importanti

La gara è stata segnata da numerose cadute. Tra queste quella del francese Alexis Pinturault, campione olimpico e iridato, che ha subito un grave infortunio al ginocchio con frattura al piatto tibiale mediale e lesione al menisco. Pinturault è stato trasportato in barella e rimpatriato in Francia per le cure, con la stagione ormai compromessa. Anche il connazionale Florian Loriot ha subito una caduta simile, richiedendo l’intervento dell’elicottero.
L’esito della gara ha confermato la superiorità di Odermatt sulla Streif e consolidato la posizione dell’Italia. Con quattro atleti nei primi dodici posti dimostra un’ottima competitività in vista delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, ormai alle porte.






