Milano, 12 febbraio 2026 – Una giornata storica per lo slittino italiano ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Le atlete altoatesine Andrea Vötter e Marion Oberhofer hanno conquistato la medaglia d’oro nella gara a doppio, regalando all’Italia un risultato di grande prestigio e significato. Al termine della competizione, le due campionesse hanno espresso gratitudine verso il Paese e la speranza che questo successo possa essere d’esempio per i giovani di tutta Italia.
Una vittoria frutto di impegno e passione

Andrea Vötter, classe 1995 di Bressanone, e Marion Oberhofer, nata nel 2000 a San Candido, hanno portato a casa un oro che corona anni di sacrifici e dedizione. Entrambe tesserate per l’Esercito e seguite da tecnici di fama come Armin Zoeggeler e Klaus Kofler, hanno saputo costruire una carriera di altissimo livello passando dal singolo al doppio femminile, disciplina inserita solo recentemente nel programma olimpico.
Vötter vanta un palmarès ricco di successi: campionessa mondiale nel doppio sprint ad Altenberg 2024, vincitrice di due Coppe del Mondo consecutive nel doppio (2022/23 e 2023/24), e medaglia d’oro ai Mondiali juniores di Innsbruck nel 2014. Anche Oberhofer, che ha iniziato la carriera nel singolo e si è concentrata sul doppio negli ultimi anni, ha raccolto importanti riconoscimenti, tra cui un titolo europeo e un bronzo mondiale nel 2023, oltre a due Coppe del Mondo di fila.
Le due atlete hanno sottolineato come lo slittino sia uno sport profondamente radicato nelle loro terre d’origine, l’Alto Adige, e auspicano che il loro trionfo possa stimolare un maggiore interesse per questa disciplina anche al di fuori delle zone tradizionali.
Il ruolo fondamentale di Armin Zoeggeler
A fianco della coppia, fondamentale è stato il supporto tecnico di Armin Zoeggeler, leggenda dello slittino e direttore tecnico della nazionale italiana. Oberhofer ha dichiarato: “Lui è una leggenda, ma ci è sempre stato accanto, anche oggi dopo la prima manche dove avevamo commesso qualche errore”. La presenza di Zoeggeler ha rappresentato un punto di riferimento imprescindibile per la crescita e la maturazione sportiva di Vötter e Oberhofer, contribuendo in modo decisivo a raggiungere l’apice olimpico.
Le medaglie conquistate da Andrea Vötter e Marion Oberhofer non solo arricchiscono il medagliere italiano, ma rappresentano anche un simbolo di continuità e valorizzazione dello sport invernale nel nostro Paese. La loro impresa è il frutto di un percorso lungo e costellato di successi che conferma la capacità dell’Italia di primeggiare anche nelle discipline meno tradizionali a livello internazionale.






