Dopo la dolorosa sconfitta in semifinale agli Australian Open, Jannik Sinner deve dimostrare ancora una volta la sua forza caratteriale ed essere pronto a trasformare le delusioni in motivazioni. Il giovane talento azzurro, che ha mantenuto la vetta del ranking ATP per 66 settimane, è ora impegnato in una rincorsa serrata contro il dominatore del tennis mondiale, Carlos Alcaraz. La sfida tra i due protagonisti si preannuncia avvincente nei prossimi mesi, con un calendario favorevole che potrebbe consentire a Sinner di riconquistare la vetta della classifica.
Sinner, la rincorsa al numero uno nel ranking ATP: punti e calendario a confronto
Attualmente, la situazione del ranking ATP vede Alcaraz in testa con un vantaggio notevole: 13.650 punti contro i 10.300 di Sinner, distacco di 3.350 lunghezze. Tuttavia, grazie a un calendario che potrebbe favorire l’azzurro, la possibilità di un sorpasso entro la primavera è concreta.
Nel 2025, a causa di un lungo stop, Sinner è rimasto fermo per tre mesi dopo gli Australian Open, accumulando quindi zero punti nei tornei intermedi. Questo significa che, a partire da oggi fino agli Internazionali d’Italia di maggio, l’italiano ha la possibilità di incamerare un consistente bottino di punti, specialmente considerando che al Foro Italico perse in finale proprio contro Alcaraz.
D’altro canto, Alcaraz ha annunciato la sua assenza all’ATP 500 di Rotterdam (9-15 febbraio), torneo dove era il campione uscente e che gli costerà 500 punti, portandolo a 13.150. Parteciperà invece all’ATP 500 di Doha (16-22 febbraio), dove l’anno scorso fu eliminato ai quarti, perdendo solo 90 punti. Qui Sinner e Alcaraz potrebbero nuovamente affrontarsi: una finale vinta da Sinner lo porterebbe a 10.800 punti, riducendo significativamente il gap con lo spagnolo, che scenderebbe a 13.360.
Scontri diretti decisivi: Indian Wells, Miami e Montecarlo
La sfida tra i due si intensifica con i prossimi tornei ATP 1000. A Indian Wells, Alcaraz dovrà scartare 360 punti (per la semifinale persa nel 2025), mentre Sinner potrebbe guadagnare il punteggio massimo in caso di vittoria. Una finale ipotetica vinta dall’italiano ridurrebbe il distacco a soli 1.800 punti: 13.600 per Alcaraz contro 11.800 per Sinner.
A Miami, le aspettative di punti sono simili per entrambi, dato che Alcaraz l’anno scorso uscì ai 32esimi conquistando appena 45 punti. Un successo in Florida di Sinner, idealmente in finale contro lo spagnolo, lo porterebbe a sfiorare quota 12.800, con Alcaraz a 14.155.
Il momento più cruciale per la rincorsa di Sinner potrebbe arrivare a Montecarlo (5-12 aprile), dove Alcaraz difende il titolo del 2025. Se Sinner dovesse trionfare in finale contro il rivale, il sorpasso sarebbe realtà: l’italiano raggiungerebbe quota 13.800 punti contro i 13.755 dello spagnolo. Questo scenario aprirebbe le porte al consolidamento della leadership nel successivo ATP 500 di Barcellona, dove Alcaraz ha da difendere solo 300 punti dopo la finale persa nel 2025. Un’ipotetica vittoria di Sinner in Catalogna lo porterebbe a 14.300 punti, saldo in testa alla classifica ATP.
Le variabili in gioco e i nuovi protagonisti del circuito
Va sottolineato che questo scenario si basa su ipotesi ottimistiche: che entrambi arrivino sempre in finale e che Sinner prevalga in tutti gli scontri diretti. Il panorama del tennis mondiale, infatti, è ricco di insidie e sorprese. La presenza di campioni come Novak Djokovic continua a influenzare le dinamiche del ranking, così come la crescita di talenti emergenti come Lorenzo Musetti e Alexander Zverev, entrambi capaci di mettere in difficoltà i due fenomeni.
Inoltre, nuovi giocatori come il brasiliano Fonseca, il britannico Draper e il ceco Mensik stanno emergendo come potenziali “mine vaganti”, capaci di stravolgere gli equilibri del circuito ATP.
Nonostante le incertezze, il 2026 si prospetta un anno ricco di emozioni con la sfida tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner al centro della scena tennistica mondiale. Per il pubblico italiano, il momento clou sarà probabilmente assistere al possibile sorpasso durante gli Internazionali d’Italia, un torneo che rappresenta per Sinner un’occasione storica di consacrazione.





