Si chiude con un’uscita di scena tanto clamorosa quanto beffarda l’avventura di Jannik Sinner al Million Dollar One Point Slam, torneo-esibizione che fa da prologo agli Australian Open 2026. Il tennista azzurro è stato eliminato al primo turno dopo aver perso un solo, decisivo scambio contro l’australiano Jordan Smith, giocatore dilettante, in una competizione dove un punto vale l’intero match.
Un punto per vincere (o uscire): il format del torneo
Alla Rod Laver Arena di Melbourne va in scena uno degli eventi più curiosi del calendario pre-slam: 48 partecipanti, tra professionisti e amatori, si sfidano in partite decise da un unico punto. Chi lo vince avanza, chi lo perde è eliminato. Anche la scelta del servizio segue regole fuori dagli schemi: si decide con la morra cinese, con due tentativi concessi agli amatori e uno solo ai professionisti. Un format spietato, che trasforma ogni scambio in un match point senza appello.
Sinner e non solo: fuori anche Alcaraz
La sorte di Sinner non è stata un caso isolato. Pochi minuti dopo, anche Carlos Alcaraz, numero uno del mondo, ha salutato la competizione, eliminato dalla greca Maria Sakkari dopo aver mandato in rete una palla corta. A rendere ancora più singolare l’evento, l’eliminazione precedente di Simone Vagnozzi, allenatore di Sinner, uscito di scena senza riuscire nemmeno a colpire la pallina. Un inizio di settimana all’insegna dello spettacolo e dell’imprevedibilità, in attesa che a Melbourne si faccia sul serio con le sfide ufficiali degli Australian Open.






