Nel clima di attesa per la nuova stagione tennistica, tornano a far parlare di sé le vicende legate a Jack Draper, giovane promessa britannica, e a Jannik Sinner, il campione italiano ormai consolidato a livello mondiale. Draper, fermo da mesi per un problema al braccio sinistro, ha recentemente attribuito indirettamente a Sinner e a Carlos Alcaraz la responsabilità del suo infortunio, rivelando le pressioni che gli hanno causato problemi fisici e mentali.
L’accusa di Draper sul suo infortunio
Jack Draper, attualmente numero 10 del ranking ATP e tra i protagonisti più in vista del tennis britannico, ha vissuto una stagione 2025 contrassegnata da un grave infortunio al braccio sinistro che lo ha costretto a un lungo stop. In un’intervista esclusiva alla Press Association, Draper ha dichiarato: “Il mio obiettivo era avvicinarmi a Sinner e Alcaraz, due riferimenti imprescindibili nel nostro sport. Forse ho spinto troppo il mio corpo per cercare di giocare aggressivo e ottenere punti facili, ma questo si è trasformato in uno stress fisico e mentale che mi ha portato a infortunarmi”.
Draper ha sottolineato di aver imparato molto da questo periodo difficile, sia sotto il profilo psicologico che atletico, e ha espresso la volontà di tornare presto a competere ai massimi livelli. Tuttavia, la sua assenza si protrarrà ancora: infatti, Draper ha annunciato che non parteciperà all’Australian Open 2026, preferendo completare il recupero con calma per evitare rischi in tornei impegnativi al meglio dei cinque set.
Jannik Sinner a Torino: controlli e precauzioni
Intanto, Jannik Sinner, attualmente al dodicesimo posto del ranking ATP e reduce da una stagione ricca di successi – tra cui la storica vittoria a Wimbledon 2025 –, si è sottoposto in questi giorni a una serie di accertamenti presso il J Medical di Torino. Il campione altoatesino, reduce da alcune difficoltà fisiche evidenti durante l’ultimo Australian Open, dove ha sofferto crampi e un calo nel match contro Novak Djokovic, ha scelto di non lasciare nulla al caso in vista dei prossimi impegni, tra cui il torneo di Doha.
Il team di Sinner ha confermato che non si tratta di problemi gravi, ma la cautela resta massima per preservare uno dei talenti più luminosi del tennis italiano e mondiale.






