Roma, 6 febbraio 2026 – A pochi giorni dal debutto nel Sei Nazioni 2026, l’Italrugby si è allenata sul prato dello Stadio Olimpico di Roma, preparando la sfida inaugurale contro la Scozia. Il match, in programma sabato 7 febbraio alle 15:10, rappresenta un importante banco di prova per il XV guidato dal tecnico argentino Gonzalo Quesada, alle prese con diverse assenze.
Squadra rimaneggiata e scelte di Quesada

Il commissario tecnico ha dovuto fare i conti con numerose defezioni: oltre ai già noti infortuni di Allan, Capuozzo, Todaro e Negri, non potrà schierare neppure Stephen Varney, indisponibile per il primo incontro del torneo. In questo contesto, Quesada punta sull’esperienza e su alcuni nuovi innesti. Resta confermata la coppia di centri Menoncello-Brex, un elemento ormai intoccabile nel reparto. La terza linea sarà interamente composta da giocatori del Benetton Rugby: Lorenzo Cannone, Manuel Zuliani e il capitano Michele Lamaro.
L’ultimo test match disputato dagli azzurri ha evidenziato una crescita significativa: la squadra ha ottenuto vittorie importanti contro Australia e Cile e, pur cedendo contro i campioni del mondo del Sudafrica, ha mostrato una solidità difensiva importante. Questi risultati fanno ben sperare in vista del torneo.
Storico e rivalità con la Scozia
La Scozia è una delle avversarie più frequenti per l’Italia nel rugby: sono 38 i precedenti in incontri ufficiali, con un bilancio complessivo nettamente a favore degli scozzesi, che hanno vinto 29 volte. Tuttavia, nel contesto del Sei Nazioni, il trend recente è cambiato. L’Italia ha infatti conquistato le ultime due vittorie giocate allo Stadio Olimpico contro la Scozia, portando a 8 i successi per parte nel torneo.
L’ultimo confronto a Roma, nel 2025, si è concluso con un emozionante 31-29 in favore degli azzurri, interrompendo un digiuno di vittorie contro gli scozzesi durato nove anni. L’obiettivo per la nazionale italiana è quindi quello di confermare la competitività e proseguire nel trend positivo.
La partita sarà diretta dall’arbitro irlandese Andrew Brace e rappresenta un importante appuntamento per gli appassionati italiani, che potranno seguirla in diretta sui principali canali sportivi.
Il confronto tra Italia e Scozia è uno degli eventi più attesi del calendario rugbistico europeo, con la nazionale azzurra che si prepara a dare battaglia in un Olimpico gremito, consapevole dell’importanza di iniziare il torneo con una prestazione solida e convincente.
Fonte: Pasquale Luigi Pellicone - Six Nations, l'allenamento dell'Italia all'Olimpico fra rugby e calcio






