Roma, 8 marzo 2026 – Nella cornice dei Campionati Italiani di marcia sulla mezza maratona svoltisi ad Alessandria, Riccardo Orsoni e Sofia Fiorini si sono laureati primi campioni italiani sulla nuova distanza, inserita quest’anno nel programma internazionale. La competizione ha però visto protagonista anche Alex Schwazer, il campione olimpico di Pechino 2008, tornato alla marcia su strada dopo una lunga e controversa squalifica per doping.
Orsoni e Fiorini trionfano nella mezza maratona di marcia
Il cremonese delle Fiamme Gialle, Riccardo Orsoni, si è imposto con un tempo di 1h24’30”, mentre l’atleta dell’Atletica Libertas Unicusano Livorno, Sofia Fiorini, ha conquistato il titolo femminile chiudendo in 1h34’20”. Fiorini ha dominato la gara femminile, staccando nettamente le inseguitrici poco prima della metà del percorso, confermando il suo ottimo stato di forma evidenziato nelle recenti competizioni. Orsoni, dal canto suo, ha espresso soddisfazione per la prestazione e ha dichiarato di essere pronto per la Coppa del Mondo di aprile in Brasile, dove gareggerà sulla distanza della maratona. Fiorini prenderà parte anche ai mondiali sui 42 km.
Schwazer fermato dai giudici e ritiro anticipato
Grande attesa era rivolta a Alex Schwazer, che ha preso il via con intenzioni da protagonista, mettendosi subito dietro i leader Orsoni e Picchiottino. Tuttavia, al passaggio del 14° chilometro, Schwazer è stato fermato dai giudici dopo la terza segnalazione per “sospensione”, una violazione tecnica legata alla marcia. Dopo un stop di 3 minuti come da regolamento, Schwazer ha ripreso la gara, ma dopo pochi minuti ha deciso di ritirarsi senza rilasciare dichiarazioni.
Il tecnico Sandro Donati ha commentato l’episodio sottolineando come “Schwazer avesse un’andatura troppo sbilanciata in avanti, che lo ha portato a sollevare troppo la gamba dietro”, evidenziando come i giudici abbiano semplicemente fatto il loro dovere. Donati ha aggiunto che, se Schwazer avesse rallentato, probabilmente avrebbe centrato il podio, ma “i campioni sono così, pensano solo a vincere”.
Il ritorno agonistico di Schwazer nel 2025
Dopo la lunga squalifica di 8 anni per doping, Schwazer, a 40 anni, aveva fatto il suo ritorno alle gare nel 2025, gareggiando con la maglia dell’Atletica San Biagio. In ottobre 2025 aveva vinto i 10.000 metri su pista nei campionati regionali veneti con un tempo di 43’11”37, nonostante un minuto di stop imposto dai giudici per tre ammonizioni tecniche ricevute durante la gara. In quell’occasione, il suo allenatore storico Sandro Donati aveva dichiarato che, fisiologicamente, Schwazer era ancora in grado di ottenere buone prestazioni, anche se la tecnica necessitava di qualche correzione.
Schwazer è ricordato soprattutto per la vittoria nella 50 km di marcia ai Giochi Olimpici di Pechino 2008 e per una carriera segnata da alti risultati e da controversie legate a due squalifiche per doping, l’ultima delle quali terminata nel luglio 2024. La sua presenza ad Alessandria ha catalizzato grande attenzione e ha rappresentato un momento significativo nel panorama della marcia italiana.






