Milano, 17 febbraio 2026 – Al termine di una visita al Villaggio olimpico di Milano, il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha espresso il suo giudizio sul progetto e si è pronunciato riguardo a un’eventuale visita dell’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in occasione delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
Il Villaggio Olimpico, un’eredità per Milano

Dopo oltre tre anni di lavoro, Salvini ha voluto sottolineare l’importanza dell’opera realizzata: “Dopo tre anni e mezzo di lavoro sono venuto qui a toccare con mano e a gioire per una cosa grande che rimarrà a Milano, perché i milanesi sanno che questa era una delle zone più degradate”. Il ministro ha descritto la trasformazione dell’area come straordinaria, evidenziando il successo del villaggio e l’entusiasmo degli atleti: “Questo Villaggio olimpico è molto più bello di tutti gli altri – ha aggiunto – senza nessuna polemica coi francesi ovviamente”.
Salvini ha anche ricordato che a partire dal prossimo anno accademico il villaggio ospiterà circa 1700 studenti fuori sede, offrendo loro una sistemazione con letti convenzionati a meno di 600 euro al mese, una cifra particolarmente competitiva nel contesto milanese. “Quindi siccome mi ricordo in questi tre anni e mezzo da ministro le polemiche, i no e chi diceva che è brutto, ‘non fatelo’, toccare con mano una cosa straordinaria fa piacere”, ha concluso.
La possibile visita di Donald Trump: “Sarà il benvenuto”
Interrogato sulla possibile presenza del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, recentemente tornato alla Casa Bianca dopo la sua rielezione nel 2024, Salvini ha dichiarato: “Non so se verrà Trump, deciderà lui. Se verrà sarà ovviamente il benvenuto”. La dichiarazione arriva in un contesto di potenziale partecipazione della squadra americana di hockey alla finale olimpica, evento che potrebbe favorire la visita del leader statunitense a Milano.
Matteo Salvini, originario di Milano e attivo da anni in politica come segretario federale della Lega e vicepresidente del Consiglio nel governo guidato da Giorgia Meloni dal 2022, continua a essere una figura centrale nelle dinamiche politiche italiane. La sua attenzione verso il Villaggio olimpico evidenzia l’importanza simbolica e pratica delle infrastrutture realizzate per le Olimpiadi, mentre il suo commento sull’eventuale visita di Trump riflette un’apertura diplomatica e istituzionale verso un personaggio di rilievo internazionale, attualmente impegnato in un secondo mandato presidenziale negli Stati Uniti.






