Shanghai, 14 marzo 2026 – George Russell ha tagliato il traguardo per primo nella Sprint Race di Shanghai, dominando con una prestazione impeccabile. La Mercedes ha mostrato una solidità impressionante, con Russell che ha saputo gestire gomme ed energia nei momenti cruciali, senza mai perdere il comando. Alle sue spalle, la Ferrari ha dato segnali di vita: Leclerc e Sainz hanno stretto i denti, riuscendo a tenere un ritmo più vicino rispetto alle gare precedenti. La SF-26 si è fatta notare, soprattutto nella seconda parte di gara, dimostrando una aggressività nuova e una strategia più efficace, anche se il gap dalla testa resta ancora significativo.
Dopo qualche gara difficile, la McLaren ha mostrato segnali concreti di miglioramento. Lando Norris ha chiuso quarto, guidando con sicurezza e dimostrando che la vettura inglese sta ritrovando smalto soprattutto nella gestione delle gomme e della costanza sul giro. Una prestazione solida che dà fiducia al team.
Il discorso cambia per Kimi Antonelli, giovane talento che, nonostante una prima fila promettente, ha subito problemi al via a causa di un guasto al turbo e difficoltà con la frizione. Un inizio in salita che ha compromesso la sua gara, peggiorata da una penalità per un contatto con Hadjar. Nonostante una buona rimonta, Antonelli ha chiuso solo quinto, davanti a Piastri, lasciando il rammarico di un risultato che avrebbe potuto essere ben più alto senza quei guai tecnici.
Buone notizie arrivano anche da Liam Lawson, settimo, che ha saputo riscattare la delusione australiana con una gara più incisiva. La McLaren sembra dunque tornare a ingranare, pronta a lottare nelle prossime tappe.
Red Bull in difficoltà, Verstappen fuori dal podio
Se Mercedes e Ferrari viaggiano su binari opposti, la Red Bull fatica a trovare la strada giusta. Max Verstappen, campione in carica, ha chiuso soltanto nono, battuto persino dalle Haas di Bearman e Ocon. Un risultato sotto le aspettative per la squadra austriaca, che non è apparsa competitiva come al solito. Verstappen ha dovuto affrontare duelli insoliti, anche con il giovane compagno Hadjar, a testimonianza di un momento complicato per il team.
Non sono mancate le difficoltà per altri big: Hülkenberg è stato costretto al ritiro, così come Bottas e Lindblad. Le Aston Martin, alle prese con problemi al motore, hanno chiuso molto indietro, con Alonso 17° e Stroll 18°. Per loro, finire la gara è già un piccolo passo avanti in una stagione che si preannuncia lunga e incerta.






