Dopo un avvio di stagione meno brillante del previsto, Jannik Sinner è pronto a tornare protagonista nel circuito ATP, con un calendario fitto di appuntamenti importanti. L’altoatesino, autentico simbolo del tennis italiano contemporaneo e primo azzurro a raggiungere la vetta del ranking ATP, si trova oggi a dover affrontare la sfida più stimolante della sua carriera: tenere il passo di un avversario altrettanto fenomenale come Carlos Alcaraz, che ha appena completato il Career Grand Slam e continua a dominare con sette titoli Major in bacheca.
Stato attuale della rivalità Sinner-Alcaraz
Dopo aver conquistato il titolo alle ATP Finals di Torino nel 2025, Sinner ha vissuto una fase di assestamento, mentre Alcaraz ha consolidato il proprio dominio vincendo in Qatar e in Australia, aumentando così il distacco negli Slam. Tuttavia, la tenacia di Sinner è nota: il campione altoatesino, che ha vinto quattro prove del Grande Slam – tra cui il prestigioso Wimbledon 2025, unico italiano a trionfare a Londra – e cinque Masters 1000, si presenta ora con la testa libera in vista dei prossimi tornei del cemento americano.
Il calendario di Jannik nel 2026
Sinner riprenderà il suo cammino dagli Stati Uniti, affrontando senza pressioni di punti da difendere i prossimi Masters 1000:
- Indian Wells (4 marzo);
- Miami (18 marzo);
- Madrid (22 aprile);
Solo a Roma, il 6 maggio, dovrà difendere 650 punti. Questa finestra senza obblighi di classifica rappresenta un’occasione preziosa per accumulare punti e ridurre il gap da Alcaraz, che al contrario dovrà gestire una situazione di classifica più favorevole ma con meno margini di miglioramento.
Le sfide e il futuro del team Sinner
Il rapporto con il coach Darren Cahill, che a fine 2026 potrebbe interrompersi, è uno degli aspetti più seguiti. Cahill ha sottolineato come il confronto con Alcaraz sia un potente stimolo per Sinner, spingendo entrambi a migliorarsi continuamente. Il lavoro quotidiano, basato su precisione tecnica e preparazione mentale, sarà fondamentale per affrontare la concorrenza di altri top player come Ben Shelton e Alexander Zverev, oltre allo stesso Alcaraz.
Nel frattempo, la stagione americana si preannuncia decisiva: Sinner è campione in carica degli US Open 2025 e dovrà confermare la sua supremazia sul cemento per mantenere la prima posizione del ranking e consolidare la sua eredità nel tennis mondiale.
Il 2026 sarà dunque un anno cruciale per Sinner, chiamato a dimostrare che la corona di numero uno è meritata e da difendere con ogni energia nei mesi che verranno.



