Miami, 20 dicembre 2025 – Nella notte appena trascorsa, sul ring del Kaseya Center di Miami, Anthony Joshua, campione olimpico e due volte campione mondiale dei pesi massimi, ha conquistato una vittoria netta contro lo youtuber e pugile Jake Paul, imponendosi per KO al sesto round in un match-show trasmesso in esclusiva da Netflix. L’incontro, che ha attirato l’attenzione internazionale per la sua natura insolita e per il montepremi di oltre 100 milioni di dollari, ha visto Joshua dominare con la sua superiore esperienza e forza fisica.
Un KO spettacolare per Anthony Joshua
Il momento clou del combattimento è stato immortalato in un video pubblicato sul profilo X di Netflix, nel quale Anthony Joshua colpisce Jake Paul con un potente gancio destro, mandandolo al tappeto e decretando la fine anticipata del match. Con i suoi 198 cm di altezza e un peso di 113 kg, Joshua ha sfruttato appieno il vantaggio fisico contro Paul, più basso di 13 cm e con un peso intorno ai 90 kg. La differenza di preparazione e carriera tra i due è stata evidente: Joshua vanta un palmarès di 32 incontri professionistici con un impressionante 89% di KO, mentre Jake Paul, noto soprattutto per la sua attività su YouTube e per una carriera da pugile iniziata nel 2020, aveva un record di 12 vittorie e 2 sconfitte.
Il match, programmato su otto round da tre minuti ciascuno, è stato un evento mediatico senza precedenti, con una produzione di alto livello curata da Netflix, che ha puntato a trasformare uno scontro sportivo in un vero e proprio show globale. Nonostante le critiche riguardanti la disparità tra i due protagonisti, l’incontro ha registrato uno dei più grandi ascolti sportivi sulla piattaforma di streaming.
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Il contesto e le reazioni dopo il match
Anthony Joshua non ha nascosto la sua determinazione prima del combattimento, affermando che sul ring non c’è spazio per la pietà e che è pronto a tutto per vincere, anche a mettere in serio pericolo l’avversario se necessario. Questa dichiarazione ha sottolineato la natura professionale e competitiva del pugile britannico, a differenza dell’approccio di Jake Paul, che resta una figura controversa, celebre più per la sua attività social e per i suoi colpi di scena mediatici che per la carriera pugilistica.
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Jake Paul, dal canto suo, aveva promesso che il match non sarebbe stato truccato e che avrebbe cercato di sorprendere tutti, anche di fronte alle evidenti differenze di esperienza e statura tra i due. La sconfitta per KO al sesto round ha però confermato il pronostico degli esperti, ribadendo la supremazia del pugile di origini nigeriane, vincitore di una medaglia d’oro olimpica a Londra 2012 e considerato tra i migliori pesi massimi al mondo.
Il confronto ha rilanciato il dibattito sulla trasformazione del pugilato moderno, con una star del web che sfida un campione tradizionale, e ha segnato un nuovo capitolo nell’evoluzione degli eventi di boxe, sempre più legati a spettacolo e intrattenimento globale.
Un match-show controverso e la mascella rotta di Paul
Ancora polemiche e discussioni attorno al match di pugilato tra Anthony Joshua e Jake Paul, svoltosi nella notte a Miami e terminato con il KO di Paul al sesto round. La sfida, che ha catalizzato l’attenzione globale, ha lasciato dietro di sé una scia di critiche e interrogativi sul futuro della boxe professionistica.
Il combattimento si è concluso con un gancio destro di Anthony Joshua che ha mandato al tappeto Jake Paul, costretto poi a recarsi in ospedale dove è stata diagnosticata una frattura alla mascella. Lo YouTuber e pugile statunitense ha ammesso di essersi “sicuramente” rotto la mascella sul colpo decisivo, confermando la gravità dell’infortunio subito nel corso dell’incontro.
Nonostante la vittoria, il match è stato definito da molte testate internazionali come “mediocre” e “a tratti una farsa“. A sottolineare il malcontento è stato anche l’arbitro, che nel corso del quarto round ha richiamato duramente i due sfidanti, con una frase trasmessa in mondovisione: “I fan non hanno pagato per vedere questo schifo“. Solo dopo questo richiamo, Joshua ha aumentato l’intensità, mettendo al tappeto Paul due volte nel quinto round e chiudendo il match nel sesto.

Le dichiarazioni dei protagonisti e le critiche al format
Al termine dell’incontro, Joshua ha riconosciuto di non aver dato la sua migliore prestazione ma ha elogiato l’avversario per la sua tenacia: “Si è rialzato più e più volte. Ci vuole un vero uomo per farlo“. Dall’altra parte, Paul ha promesso di tornare più forte: “Anthony è uno dei migliori in assoluto. Mi prenderò una pausa, poi tornerò e vincerò il campionato mondiale“.
Il match ha acceso un dibattito più ampio sulla natura degli incontri tra pugili professionisti e celebrità del web. La differenza di esperienza e fisicità tra Joshua, due volte campione del mondo e oro olimpico, e Paul, protagonista di numerosi eventi di boxe contro avversari di vario calibro, ha diviso critica e pubblico. La sfida, seppur con un montepremi altissimo e un seguito mediatico notevole, ha rilanciato la domanda sulla direzione che sta prendendo la boxe nel mondo contemporaneo.
In questo scenario, l’incontro tra il pugile inglese e lo YouTuber americano si inserisce come un evento emblematico, che intreccia sport, spettacolo e nuove forme di intrattenimento, suscitando reazioni contrastanti e riflessioni sulla disciplina.






