Milano, 29 gennaio 2026 – Un sit-in di protesta è stato organizzato davanti all’Ambasciata Americana a Milano dal segretario di +Europa, Riccardo Magi, contro la presenza degli agenti dell’ICE (Immigration and Customs Enforcement) alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. L’iniziativa si inserisce in un clima di forte critica sulle politiche migratorie e sull’atteggiamento politico del governo italiano nei confronti dell’amministrazione statunitense guidata da Donald Trump.
Magi denuncia la presenza dell’ICE alle Olimpiadi

Durante la manifestazione, Riccardo Magi ha ribadito la sua posizione critica sull’operato dell’ICE, definendolo un organismo “antidemocratico”. Secondo il segretario di +Europa, infatti, le politiche dell’amministrazione Trump non sarebbero volte a governare in modo legale il fenomeno migratorio, ma rappresenterebbero un progetto politico fondato su politiche razziste, caratterizzate da un uso sistematico e abusivo del potere.
“Vicinanza, solidarietà, amicizia nei confronti del popolo americano che ha visto la propria democrazia sfigurata dall’azione dell’amministrazione Trump”, ha dichiarato Magi, sottolineando la mancanza di una condanna netta da parte del governo italiano. Secondo lui, la Presidenza del Consiglio guidata da Giorgia Meloni avrebbe adottato un atteggiamento di complicità, evitando di prendere una posizione chiara e critica, e “scodinzolando come un cagnolino obbediente attorno a Trump”.
Critiche al governo italiano e appello a difendere la democrazia
Magi ha espresso il proprio sdegno per la decisione di consentire la presenza degli agenti dell’ICE negli apparati di sicurezza al seguito delle delegazioni olimpiche statunitensi, definendola una “provocazione”. Ha inoltre ricordato come l’attuale governo italiano rappresenti una realtà che ignora le istanze della società civile e non riesce a difendere adeguatamente lo Stato di diritto e le libertà individuali, mettendo in discussione i valori democratici condivisi.
Il segretario ha sottolineato che la situazione è emblematica di una deriva antidemocratica che non riguarda solo gli Stati Uniti, ma interessa anche l’Italia, dato il ruolo storico degli Stati Uniti come principale alleato. La protesta vuole quindi essere un segnale di allarme e un tentativo di arginare quella che Magi definisce una tendenza pericolosa per la democrazia.
Riccardo Magi, laureato in scienze storiche e deputato della Repubblica Italiana dal 2018, è noto per il suo impegno politico a favore dei diritti civili e delle libertà individuali, oltre che per il suo ruolo di segretario di +Europa dal febbraio 2023. La sua attività politica si caratterizza per iniziative volte a promuovere la legalità, la trasparenza e un approccio inclusivo alle questioni migratorie, temi che questa protesta ha voluto porre al centro del dibattito pubblico in vista delle Olimpiadi.
Fonte: Pasquale Luigi Pellicone - Sit in + Europa ad ambasciata americana, Magi: "Ice è antidemocratica"






