Roma, 7 febbraio 2026 – Nicola Procaccini, eurodeputato di Fratelli d’Italia e co-presidente del Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR), ha assistito ieri allo Stadio Olimpico alla partita inaugurale del Six Nations tra Italia e Scozia, conclusasi con una vittoria degli azzurri. L’evento sportivo ha offerto a Procaccini l’occasione per esprimere soddisfazione per il crescente prestigio internazionale dell’Italia nel rugby, disciplina tradizionalmente meno radicata nel panorama sportivo nazionale.
Italia, nuova protagonista nel rugby internazionale

Nicola Procaccini ha sottolineato la crescita e il valore della nazionale italiana di rugby: “Ormai l’Italia è diventata una realtà ammirata anche nel rugby e questo mi fa molto piacere perché, insomma, partivamo da dietro e invece abbiamo recuperato un sacco di posizioni, con cuore, naturalmente con competenza”. L’eurodeputato ha evidenziato come il rugby rappresenti un veicolo importante per promuovere il Made in Italy nel mondo, un messaggio che si estende anche al modo di giocare, tipicamente italiano e diverso da quello scozzese. Nonostante le condizioni avverse della partita – pioggia e gioco alla mano, vantaggiose per gli scozzesi –, l’Italia ha conquistato la vittoria, alzando ancora di più il proprio profilo nel panorama internazionale.
Un incontro amichevole con Roberto Vannacci a Strasburgo
Durante l’intervista, Procaccini ha evitato di commentare la situazione politica legata a Roberto Vannacci, generale e politico noto per la sua posizione scissionista. “Non parliamo di rugby, di sport, perché volete parlare di politica pure adesso? No, no, se volete parliamo di cose non importanti. Non c’è preoccupazione, assolutamente, lo incontro a Strasburgo, magari ci prendiamo una birra insieme”, ha dichiarato con tono disteso.
Nicola Procaccini, nato a Roma nel 1976, è una figura di rilievo nel panorama politico italiano ed europeo. Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Roma “La Sapienza”, è stato più volte sindaco di Terracina e dal 2019 è eurodeputato eletto nella circoscrizione Italia centrale. Dal 14 febbraio 2023 ricopre la carica di co-presidente del Gruppo ECR al Parlamento europeo, un ruolo che condivide con Ryszard Legutko e Joachim Brudziński. Inoltre, è presidente della Fondazione ufficiale dei Conservatori Europei “New Direction” dal gennaio 2025.
Procaccini è considerato un braccio destro di Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia e presidente del Consiglio dei Ministri italiano, nonché figura di riferimento del partito a livello nazionale e internazionale. La sua attività politica è caratterizzata da un forte impegno in ambito ambientale, energetico e di politica europea, con un ruolo attivo nelle commissioni parlamentari come ENVI (Ambiente, Sanità pubblica e Sicurezza alimentare) e ITRE (Industria, Ricerca ed Energia).
L’attenzione di Procaccini per lo sport e la sua partecipazione a eventi come il Six Nations testimoniano l’interesse trasversale del politico verso temi di rilievo sociale e culturale, oltre che istituzionale, valorizzando l’immagine dell’Italia anche fuori dal contesto strettamente politico.
Fonte: Pasquale Luigi Pellicone - Six Nations, Procaccini: "Vannacci? Lunedì birra insieme a Strasburgo"






