Milano, 18 febbraio 2026 – Un confronto significativo si è svolto ieri sera alla Pride House di Milano, dove si è discusso del ruolo degli eventi sportivi internazionali come strumenti di sensibilizzazione sulla pace e sui conflitti nel mondo. Al centro del dibattito è stata posta la tregua olimpica, con particolare riferimento alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, considerate un’occasione mancata per promuovere la storica aspirazione dei Giochi olimpici: fermare le guerre.
La tregua olimpica e la sua efficacia oggi

Durante l’incontro, Marco Orlati, delegato allo sport della Segreteria nazionale di Arcigay, ha evidenziato come la tregua olimpica firmata dal comitato Milano-Cortina 2026 sia stata sottoscritta da 156 paesi, ma non abbia prodotto effetti concreti nel contesto attuale. “Se nell’antichità la tregua serviva a sospendere i conflitti, oggi non ha portato a nulla”, ha affermato Orlati, sottolineando come continuino a persistere i bombardamenti russi sull’Ucraina e altre guerre nel mondo. Per Orlati, tuttavia, i grandi eventi sportivi possono ancora rappresentare “un faro acceso sui diritti civili e sociali che mancano in un determinato Paese”.
L’impegno di Arcigay per la pace e i diritti
Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay, ha ribadito l’importanza di non smettere mai di chiedere la tregua olimpica, pur riconoscendo che spesso questa richiesta viene disattesa. “Non bisogna mai stancarsi di cercare di convincere i potenti che esistono altri modi per risolvere le controversie, senza far ammazzare la gente”, ha dichiarato Piazzoni, attivista storico per i diritti LGBT e leader di Arcigay dal 2015. Piazzoni ha inoltre sottolineato come le Olimpiadi rappresentino “un’occasione mancata per fermare le guerre”, auspicando che i conflitti attualmente in corso possano cessare al più presto.
L’evento alla Pride House si inserisce nel più ampio dibattito sulla capacità degli eventi sportivi internazionali di fungere da veicolo per messaggi di pace e giustizia sociale, riaffermando il valore storico e simbolico della tregua olimpica in un mondo ancora segnato da tensioni e conflitti.
Fonte: Roberto Smaldore - Milano, alla Pride House si discute di tregua olimpica: "Occasione mancata per fermare le guerre"






