Chi siamo
Redazione
sabato 21 Febbraio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Sport

Paralimpiadi, Abodi: “Decisione Cpi sugli atleti russi destabilizza il sistema. Scelta da rivalutare”

La scelta del Comitato Paralimpico Internazionale di ammettere russi e bielorussi con simboli nazionali riaccende il dibattito su etica, sport e tensioni geopolitiche

by alanews
21 Febbraio 2026

Roma, 21 febbraio 2026 – La decisione del Comitato Paralimpico Internazionale (CPI) di permettere agli atleti russi e bielorussi di partecipare alle Paralimpiadi con divise, bandiere e inni nazionali continua a suscitare reazioni nel mondo dello sport. A Casa Italia, il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, ha espresso il suo profondo disappunto per questa scelta, sottolineando le implicazioni che essa comporta per l’intero sistema paralimpico internazionale.

Il punto di vista di Andrea Abodi sulla decisione del CPI

immagine

Secondo il ministro Abodi, la decisione adottata a settembre scorso dal CPI è formalmente legittima, poiché il Comitato paralimpico gode di autonomia rispetto al Comitato Olimpico Internazionale (CIO), che ha invece optato per un approccio diverso riguardo alla partecipazione degli atleti russi e bielorussi. Tuttavia, ha evidenziato come la legittimità giuridica non escluda il diritto di esprimere un’opinione critica. “Siamo sconcertati da questa decisione, che secondo me mette in difficoltà un po’ tutto il sistema paralimpico,” ha affermato Abodi, auspicando che la scelta possa essere oggetto di una nuova valutazione in futuro.

Il ministro ha inoltre sottolineato il delicato bilanciamento tra la tutela degli atleti e il rispetto dei sentimenti del popolo ucraino, che continua a vivere una situazione di forte tensione e sofferenza. “La tutela degli atleti è fondamentale, ma la tutela anche dei sentimenti del popolo ucraino non può essere trascurata né mortificata,” ha dichiarato, evidenziando la complessità di un tema che coinvolge non solo lo sport ma anche aspetti etici e politici di grande rilevanza.

Le differenze tra CPI e CIO: un dibattito aperto

La divergenza tra le decisioni del CPI e del CIO riflette un dibattito più ampio sulle modalità di gestione delle competizioni internazionali in un contesto geopolitico ancora fortemente segnato dal conflitto in Ucraina. Mentre il CIO ha adottato una linea più restrittiva, escludendo la partecipazione con simboli nazionali, il CPI ha scelto di consentire agli atleti russi e bielorussi di competere con piena rappresentanza simbolica. Questa differenza ha generato discussioni non solo a livello istituzionale, ma anche tra gli atleti, le federazioni sportive e il pubblico.

Il richiamo di Abodi alla rivalutazione della decisione del CPI si inserisce in questa cornice di tensioni, ponendo l’accento sulla necessità di trovare un equilibrio che possa garantire la tutela dei diritti degli atleti senza trascurare le sensibilità delle nazioni coinvolte nel conflitto. La questione rimane aperta e al centro dell’attenzione delle autorità sportive internazionali, che dovranno confrontarsi con le difficoltà legate alla gestione di eventi di portata globale in un contesto geopolitico complesso.

Tags: Andrea AbodiBielorussiaOlimpiadi invernali Milano-Cortina 2026ParalimpiadiRussia

Related Posts

Video

Short track, Nadalini: “Non c’è stata una notte, per noi è ancora ieri”

21 Febbraio 2026
Milano Cortina 2026

Short track, Nadalini: “Dopo il bronzo la stanchezza non si sente, puntiamo già alle Olimpiadi”

21 Febbraio 2026
Video

Paralimpiadi, Abodi: “Sconcertati dalla scelta del Cpi sugli atleti russi. Spero venga rivalutata”

21 Febbraio 2026
Il Ministro per lo Sport Andrea Abodi
Milano Cortina 2026

Abodi: “Nessuna bandiera ai Giochi per Paesi aggressori responsabili di violenze sui civili”

21 Febbraio 2026
Sanzioni Ue alla Russia
Esteri

Nuova pacchetto di sanzioni alla Russia: l’annuncio di Kallas

20 Febbraio 2026
Il programma di oggi alle Olimpiadi di Milano-Cortina
Milano Cortina 2026

Milano-Cortina: il programma di oggi e le speranze azzurre di medaglia

20 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Ukaleq Slettemark: “Trump folle sulla Groenlandia, sfrutta la nostra voglia di indipendenza”
  • ‘Ndrangheta, intercettazione su Gratteri: “Peggio di Falcone e Borsellino”
  • Short track, Nadalini: “Non c’è stata una notte, per noi è ancora ieri”
  • Short track, Nadalini: “Dopo il bronzo la stanchezza non si sente, puntiamo già alle Olimpiadi”
  • Chi è Matilde Lorenzi, la campionessa italiana di sci di fondo scomparsa nel 2024

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.