Milano, 11 febbraio 2026 – Ferdinando Fefè De Giorgi, commissario tecnico della nazionale maschile di pallavolo italiana, ha espresso una critica nei confronti della telecronaca Rai durante la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici, in particolare per la scarsa attenzione riservata ai protagonisti azzurri Simone Giannelli e Anna Danesi, capitani delle nazionali campioni del mondo in carica.
De Giorgi critica la telecronaca Rai

Durante un intervento a Casa Italia a Milano, De Giorgi ha commentato: “Era un momento molto importante, erano gli ultimi metri del percorso della torcia olimpica, diciamo che in telecronaca potevano sforzarsi un po’ di più“. Il riferimento è alla mancata menzione di Giannelli e Danesi, figure di rilievo nel panorama pallavolistico italiano, durante la trasmissione della cerimonia.
Il Ct ha inoltre sottolineato il valore storico del 2025 per la pallavolo italiana: “Il 2025 è stato storico, solamente una volta nella storia due nazionali dello stesso Paese avevano vinto la rassegna iridata nello stesso anno“. Un traguardo che ha riportato gli azzurri sulla ribalta mondiale, benché ora si stia tornando con i piedi per terra.
Focus sull’Europeo e qualificazione olimpica
Riguardo al prossimo appuntamento internazionale, De Giorgi ha dichiarato che l’attenzione della squadra è già rivolta al Campionato Europeo: “Siamo concentrati sull’Europeo, vincerlo significherebbe avere l’accesso ai Giochi, è una competizione importante che inizieremo a preparare“. La qualificazione olimpica resta dunque un obiettivo prioritario per la nazionale guidata dal tecnico salentino.
Il profilo di Fefè De Giorgi e Simone Giannelli
Ferdinando De Giorgi, nato a Squinzano nel 1961, è una leggenda della pallavolo italiana sia da giocatore che da allenatore. Vanta un palmarès eccezionale con cinque titoli mondiali conquistati tra campo e panchina, un record unico a livello mondiale. Attualmente è anche direttore del settore tecnico maschile della Federazione Italiana Pallavolo.
Simone Giannelli, classe 1996, è uno dei palleggiatori più decorati del volley italiano contemporaneo. Capitano della nazionale e leader della Sir Safety Perugia, ha raccolto nel corso della sua carriera numerosi premi individuali, tra cui diversi riconoscimenti come miglior giocatore e miglior palleggiatore in campionati di alto livello, come la Champions League e il Campionato mondiale.
La mancata valorizzazione di questi protagonisti da parte di RaiSport durante la cerimonia olimpica ha dunque suscitato la reazione di un tecnico che conosce bene il valore dei suoi atleti e l’importanza di un’adeguata copertura mediatica per uno sport che continua a regalare soddisfazioni internazionali all’Italia.






