Cortina d’Ampezzo, 16 febbraio 2026 – Una giornata memorabile per lo sport italiano alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 ha visto protagonista Lisa Vittozzi, che ha conquistato la medaglia d’oro nell’inseguimento di biathlon, portando entusiasmo e orgoglio a Casa Italia. La biatleta sappadina ha espresso tutta la sua soddisfazione e emozione per il risultato ottenuto, sottolineando come la grinta e la determinazione siano state decisive.
La vittoria di Lisa Vittozzi: un trionfo di grinta e determinazione

“È stata una giornata davvero bella per l’Italia”, ha dichiarato Vittozzi a Casa Italia, a Cortina d’Ampezzo, nel momento dei festeggiamenti. Prima della gara, la campionessa si era ispirata alla prima manche di un’altra grande atleta italiana: Federica Brignone, portabandiera azzurra e campionessa olimpica nello sci alpino. “Mi sono guardata la sua prima manche e mi sono detta: ‘anche tu oggi devi fare qualcosa’. Prima ho incontrato Federica Brignone e le ho detto: per incontrarti dovevo vincere”, ha raccontato Vittozzi con un sorriso.
La biatleta ha poi spiegato: “Non mi aspettavo di vincere oggi. Ho portato tutta la grinta con me: non volevo dimostrare niente, solo godermi al meglio questa Olimpiade in casa. Oggi non ero sotto pressione e sapevo che potevo fare un’ottima gara.” La vittoria assume un significato ancora più profondo considerando il difficile periodo che Vittozzi ha attraversato: “È stato difficile perché lo scorso inverno non ho gareggiato e c’erano molti dubbi se ce l’avrei fatta. Ma i miei allenatori mi sono stati sempre vicini e nei momenti difficili ho cercato dentro di me la forza di non mollare ed essere riuscita a realizzare il mio sogno è davvero incredibile”.
Federica Brignone, simbolo di eccellenza nello sci alpino italiano
Nel contesto delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, spicca anche la figura di Federica Brignone, portabandiera dell’Italia e una delle più grandi interpreti dello sci alpino italiano. La valdostana ha consolidato la sua carriera con risultati straordinari, tra cui due ori olimpici nel supergigante e nello slalom gigante a queste stesse Olimpiadi, oltre a numerose medaglie mondiali e Coppe del Mondo. Nonostante l’infortunio serio subito nel 2025, Brignone ha dimostrato una straordinaria capacità di recupero, tornata competitiva in tempi record e confermandosi al vertice dello sport mondiale.
La sua presenza e il suo esempio sono stati fonte di ispirazione per tanti atleti azzurri, tra cui Lisa Vittozzi, che ha voluto condividere con lei un momento di gioia e gratitudine. “La motivazione di Federica per essere a queste Olimpiadi è anche quella di fare la portabandiera, è stata una delle molle per farla lavorare ancora di più”, ha sottolineato Ninna Quario, madre di Brignone, parlando del coraggio e della tenacia della campionessa.
Il successo di Vittozzi nel biathlon e la straordinaria prova di Brignone nello sci alpino rappresentano due facce della stessa medaglia: la forza, la passione e la determinazione degli atleti italiani impegnati sui palcoscenici più prestigiosi dello sport invernale.






