Milano, 17 febbraio 2026 – La Lombardia si conferma protagonista indiscussa ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, con un contributo fondamentale alla straordinaria performance azzurra che ha portato l’Italia a un insperato secondo posto nel medagliere generale. A sottolineare questo risultato è Federica Picchi, sottosegretario regionale con delega allo Sport e ai Giovani, intervenuta a Casa Italia presso la Triennale di Milano.
Lombardia, motore del successo azzurro

“Siamo soddisfattissimi: come sottosegretario allo Sport e ai Giovani sono davvero felice del secondo posto nel medagliere, un risultato che sembrava insperato”, ha dichiarato Picchi, evidenziando il ruolo centrale degli atleti lombardi nella conquista di circa il 50% delle medaglie italiane. Questo dato rappresenta “un grande orgoglio per il nostro territorio e un valore importante come modello per i giovani”. La sottosegretaria ha poi ricordato come il successo sia frutto di impegno e resilienza, citando l’esempio di Franzoni, che ha trasformato il dolore della perdita di un amico in determinazione sportiva, e ribadendo l’importanza di questi messaggi formativi.
Federica Brignone, simbolo di tenacia e coraggio
Nel suo intervento, Picchi ha riservato un passaggio speciale a Federica Brignone, portabandiera dell’Italia a Milano Cortina 2026 e protagonista con due medaglie d’oro conquistate nel supergigante e nello slalom gigante. “Quando ho visto il suo nome ho urlato di gioia. È l’esempio di cosa significhino tenacia, coraggio e umiltà”, ha sottolineato, ricordando la caduta rovinosa subita agli Assoluti del 2025, che avrebbe potuto compromettere la carriera dell’atleta. Brignone è riuscita a tornare alle competizioni dopo soli 292 giorni, dimostrando un’incredibile forza d’animo e un percorso di recupero quasi miracoloso, come confermato anche da sua madre, Ninna Quario. La famiglia, ha aggiunto Picchi, è stata un sostegno fondamentale nel difficile momento, con la mamma di Federica che ha espresso anche critiche sulla recente convocazione alle Olimpiadi di Giada D’Antonio, sottolineando l’importanza della meritocrazia nello sport.
Milano, città ospitante, ha accolto con entusiasmo l’evento olimpico, anche se la sottosegretaria ha osservato che “nei luoghi simbolo i segnali olimpici ci sono, ma è normale che non siano ovunque perché Milano è una città molto grande e con tante anime”. Tuttavia, secondo Picchi, la passione per lo sport e lo spirito olimpico si percepiscono chiaramente vivendo il territorio ogni giorno.
Federica Picchi, laureata in Economia all’Università Bocconi e con un’esperienza internazionale nel settore finanziario, ha assunto nel 2024 l’incarico di sottosegretario allo Sport e ai Giovani in Regione Lombardia, portando avanti iniziative di sviluppo dell’attività sportiva, impiantistica e politiche giovanili, contribuendo così al rafforzamento del tessuto sportivo regionale in vista delle Olimpiadi e oltre.






