“A me ha commosso”. Così il ministro Francesco Lollobrigida, intervenendo alla Triennale di Milano a Casa Italia, sul caso di Vladyslav Heraskevych, l’atleta ucraino di skeleton squalificato per essersi rifiutato di cambiare il casco raffigurante i volti di connazionali uccisi in guerra. “Le vittime dell’aggressione russa rappresentano qualcosa di profondamente toccante, commovente – ha detto – fa comprendere quanto l’amore per la patria sia stata la vera ragione della resistenza rispetto a questa terribile invasione”. Il ministro ha però richiamato l’esistenza delle norme del Comitato Internazionale Olimpico: “Esistono delle regole che non voglio discutere. La regola generale è non portare problemi che esulano dallo sport all’interno delle Olimpiadi. Comprendo anche la decisione che è stata assunta”. Quanto alle polemiche intorno alle Olimpiadi, Lollobrigida ha invitato a guardare al quadro complessivo: “Ci sono episodi marginali rispetto al grande impatto mediatico positivo. L’Italia sta ricevendo ammirazione per la capacità di organizzare un evento in maniera eccezionale e anche i risultati sportivi ci mettono in condizione di sperare nel record”.
Fonte: Sebastiana Risso - Olimpiadi, ministro Lollobrigida su Heraskevych: "Vicenda toccante, ma regole vanno rispettate"






