Milano Cortina, 9 febbraio 2026 – Alberto Tomba, leggenda dello sci alpino italiano, si trova a Cortina d’Ampezzo in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, dopo aver acceso il braciere olimpico insieme a Deborah Compagnoni durante la cerimonia inaugurale. L’ex campione bolognese ha espresso il suo entusiasmo per le prestazioni degli atleti italiani finora, sottolineando al contempo qualche criticità organizzativa.
Alberto Tomba: un simbolo ancora amato e presente

Alberto Tomba, a 28 anni dal ritiro, resta una figura carismatica e molto seguita nel mondo dello sport italiano. “Per strada la gente mi ferma per salutarmi e scattare selfie, mi commuove molto questo affetto”, ha raccontato l’ex sciatore a Casa Italia, dove ha seguito la combinata maschile. Tomba ha commentato la vittoria della Svizzera, riconoscendo il merito degli avversari, ma si è detto fiducioso per le prossime gare degli azzurri: “Meteo perfetto per queste gare, già tre medaglie: un argento e due bronzi, aspettiamo le prossime”.
L’ex campione ha fatto un bilancio positivo della spedizione italiana, che con nove medaglie è già in corsa per battere il record di 20 medaglie stabilito a Lillehammer nel 1994. “Io col presidente ho detto una ventina, saranno anche qualcosa in più”, ha affermato con ottimismo.
Criticità e ricordi di un passato glorioso
L’unico neo segnalato da Tomba riguarda gli spostamenti tra le sedi di gara: “Peccato solo per gli spostamenti che non sono comodi da Cortina a Bormio, che non sono vicine, per seguire tutte le gare”. Un problema logistico che non intacca però l’entusiasmo complessivo per l’evento.
Tomba ha anche commentato il drammatico incidente di Lindsey Vonn durante la discesa libera, una sciatrice che ha seguito da vicino e che ha paragonato a un episodio simile vissuto personalmente nel 1991 ai Mondiali: “È entrata con il braccio nella bandierina, come io ai Mondiali del 1991, quando persi l’oro. Peccato perché si era preparata a lungo e tornava dopo cinque anni per queste Olimpiadi”.
Infine, ha speso parole di grande stima per la campionessa italiana Federica Brignone: “Lei è proprio forte, non mi aspettavo un recupero così. Ha fatto la tattica giusta, non ha esagerato: la discesa è un attimo, un salto in cui atterri male e sei finito”.
Le Olimpiadi di Cortina: un evento sotto i riflettori mondiali
Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 hanno raccolto numerosi consensi anche a livello internazionale sin dalla cerimonia di apertura. L’evento è caratterizzato da un’atmosfera esclusiva, con la presenza di ospiti di alto profilo e pacchetti luxury che offrono esperienze personalizzate, come cene con Lindsey Vonn o discese insieme a campioni come Giorgio Rocca. Tuttavia, per gli appassionati e gli addetti ai lavori, permangono alcune difficoltà organizzative, in particolare legate ai trasferimenti tra le diverse località di gara, come evidenziato dallo stesso Tomba.
Con il clima favorevole e la competizione accesa, l’Italia continua a puntare a un risultato storico, accompagnata dall’entusiasmo di uno dei suoi più grandi campioni, che segue con passione e partecipazione ogni evoluzione di questi Giochi olimpici invernali.
Fonte: alanews - Milano Cortina, Alberto Tomba: "Finora grande Italia, aspettiamo le prossime medaglie"






