Milano, 16 febbraio 2026 – Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha risposto alle critiche sulla scarsa partecipazione degli esponenti del governo, in particolare della premier Giorgia Meloni, agli eventi legati alle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Intervenuto a margine di un evento promosso da Assolombarda, Sala ha espresso il suo punto di vista sulla vicenda, smentendo l’idea di una città priva di spirito olimpico.
Sala: “Un momento di festa, vorrei vedervi tutti”

“Io sarei felice che alle Olimpiadi venissero tutti”, ha dichiarato il sindaco, parlando agli operatori dell’informazione. Secondo Sala, la partecipazione degli esponenti politici e del governo dovrebbe essere indipendente dallo schieramento politico o dal ruolo ricoperto, poiché “è un momento di festa per la gente”. Tuttavia, ha precisato che immagina le agende dei rappresentanti istituzionali siano “molto molto complicate” e che, in caso di assenza, “è una scelta loro”.
Questa dichiarazione arriva nel contesto di alcune polemiche nate per la limitata presenza di figure di primo piano della politica nazionale agli eventi olimpici in corso a Milano e Cortina, con particolare riferimento alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che non è stata vista in città per le celebrazioni ufficiali.
“Poco spirito olimpico? Lo dice chi vive a Roma”
Sul tema dello spirito olimpico, spesso messo in discussione da chi sottolinea una certa freddezza della città verso l’evento sportivo, Sala ha risposto con una battuta: “Ma no, questo non è vero, poi lo dice chi vive a Roma”. Con questa affermazione il primo cittadino ha voluto sottolineare come, a suo avviso, Milano stia vivendo con entusiasmo e partecipazione le Olimpiadi, contrariamente a quanto affermano alcune critiche esterne.
Giuseppe Sala, in carica come sindaco di Milano dal 2016 e figura chiave nell’organizzazione di grandi eventi cittadini come Expo 2015, ha sempre puntato sull’importanza di eventi internazionali come leva per lo sviluppo urbano e sociale della città. La sua esperienza e il suo ruolo istituzionale lo rendono un osservatore privilegiato delle dinamiche che caratterizzano Milano in questa importante fase olimpica.
Nel frattempo, la presenza di atleti, volontari, cittadini e operatori del settore conferma una vivace atmosfera sportiva, mentre la politica nazionale resta sotto i riflettori per la gestione della propria rappresentanza pubblica in occasione di un evento di tale portata.
Fonte: Sebastiana Risso - Milano Cortina, Sala: "Poco spirito olimpico in città? Lo dice chi vive a Roma"






