Milano, 20 febbraio 2026 – A margine di un evento presso Casa Italia dedicato alle ultime speranze di medaglie per l’Italia alle Olimpiadi invernali, il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha voluto fare il punto sulla positiva performance degli azzurri, nonostante il terzo posto nel medagliere mondiale.
Buonfiglio sottolinea il valore delle discipline olimpiche italiane
“Quattro anni fa eravamo undicesimi o dodicesimi”, ha ricordato Buonfiglio, che è entrato in carica come presidente del CONI lo scorso 26 giugno 2025, succedendo a Giovanni Malagò. “Un dato che forse è passato inosservato è che la Norvegia ha vinto cinque ori con un solo atleta impegnato in cinque specialità diverse. Noi, invece, abbiamo conquistato medaglie in ben dieci discipline”, ha evidenziato con orgoglio il dirigente napoletano, che vanta una lunga carriera sportiva e dirigenziale, iniziata come canoista per poi ricoprire ruoli di vertice nel mondo sportivo italiano.
Nel suo intervento, Buonfiglio ha anche messo in luce la complessità delle competizioni olimpiche: “Le batterie eliminatorie sono gare importantissime, perché chi arriva qui punta a vincere. Ogni batteria e semifinale richiede il massimo impegno, senza dimenticare che sul ghiaccio possono sempre capitare variabili come contatti o scorrettezze”.
Le ultime gare di Arianna Fontana e Francesca Lollobrigida
Oggi pomeriggio si attendono le performance di due grandi protagoniste azzurre: Francesca Lollobrigida gareggerà sui 1500 metri di speed skating, mentre Arianna Fontana, la pattinatrice più medagliata nella storia olimpica italiana con 14 medaglie ai Giochi invernali, sarà impegnata nei 1500 metri di short track sul ghiaccio del Forum di Assago. Fontana, classe 1990, è portabandiera di un movimento nazionale che ha conquistato molte medaglie grazie al suo talento e alla sua esperienza pluridecennale.
Chi è Luciano Buonfiglio, il presidente del CONI
Luciano Buonfiglio, 74 anni, originario di Napoli, è stato eletto presidente del CONI nel giugno 2025 con 47 voti su 81 aventi diritto. Ex atleta olimpico nella canoa ai Giochi di Montreal 1976, ha una lunga esperienza come dirigente sportivo, essendo stato presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak dal 2005 e membro di rilievo nel panorama internazionale della canoa. Laureato in giurisprudenza e manager nel settore assicurativo, Buonfiglio ha portato una ventata di novità e competenza all’interno del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Il suo incarico durerà fino al 2028 e ha già espresso la volontà di consolidare la presenza italiana nei board internazionali dello sport, per rendere il nostro paese sempre più protagonista a livello globale.
Nel frattempo, l’Italia continua a inseguire risultati importanti, forte di una tradizione sportiva che si estende ben oltre il podio odierno: “Non ci sentiamo ultimi a nessuno, ma prima giochiamocela e poi faremo i conti”, ha concluso Buonfiglio, guardando con fiducia alle sfide che attendono le atlete e gli atleti azzurri in questa edizione delle Olimpiadi invernali.






