Milano, 16 febbraio 2026 – Nel corso delle Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha commentato con tono equilibrato e rispettoso il risultato della giovane sciatrice azzurra Lisa Della Mea, giunta quarta nella gara di gigante. Il quarto posto è stato determinato dal regolamento che prevede un massimo di tre atlete sul podio, nonostante il pari merito tra due concorrenti.
Buonfiglio sulle regole del podio: “Dispiace, ma il regolamento è chiaro”

“Da presidente del CONI avrei voluto che ci fosse anche la nostra Lisa Della Mea sul podio, ma le regole vanno rispettate: più di tre atleti non possono esserci”, ha dichiarato Buonfiglio, sottolineando la difficoltà di una situazione che ha visto due atlete, Stjernesund e Hector, condividere il secondo gradino del podio a pari merito. “Due atlete sono arrivate a pari merito e quindi sono state entrambe sul secondo gradino, ma i premiati restano tre – ha spiegato –. È capitato: una volta era più frequente, perché non c’erano i millesimi e i distacchi erano più ampi. C’era il cronometraggio a mano, voi ancora non eravate nati”.
Il presidente del CONI ha ribadito con fermezza il rispetto delle norme in vigore, affermando: “Dispiace, ma il regolamento è chiaro e va applicato”. La presa di posizione riflette l’esperienza di Buonfiglio, ex canoista e dirigente sportivo con una lunga carriera nel settore, che dal 26 giugno 2025 ricopre la carica di presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
Il percorso di Buonfiglio e le sfide dei Giochi
Nato a Napoli nel 1950 e trasferitosi a Milano in giovanissima età, Buonfiglio ha alle spalle una carriera di atleta nelle discipline della canoa e kayak, con 36 presenze in nazionale e partecipazione a cinque campionati mondiali e ai Giochi Olimpici di Montreal 1976. Dopo il ritiro dall’attività agonistica nel 1980, ha intrapreso una proficua carriera dirigenziale, prima come presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak e poi come vicepresidente del CONI, fino alla sua elezione al massimo incarico nell’estate dello scorso anno.
In vista della cerimonia inaugurale di Milano Cortina 2026, Buonfiglio ha anche commentato l’organizzazione dell’evento e la scelta dei tedofori: “La scelta dei tedofori è una delle cose più difficili perché devi avere rispetto delle persone, tenere conto di chi è impegnato in gara, della parità di genere, dell’apparenza ai gruppi sportivi militari. Uno spera di non sbagliare, poi alla fine però deve scegliere…”.
Il presidente ha confermato che la decisione sui nomi degli ultimi tedofori, che accenderanno il braciere a San Siro, sarà comunicata solo all’ultimo momento, mantenendo il riserbo richiesto dal Comitato Olimpico Internazionale.
Nel frattempo, l’Italia festeggia le prime medaglie conquistate nei Giochi, con Federica Brignone oro nello slalom gigante e Lisa Vittozzi oro nell’inseguimento del biathlon, a testimonianza della forza e della competitività della squadra azzurra sul ghiaccio e sulle piste.
Fonte: Sebastiana Risso - Olimpiadi, Buonfiglio su Della Mea, "Avrei voluto fosse sul podio, ma regolamento chiaro"






