Milano, 15 febbraio 2026 – L’Italia si conferma una potenza sportiva di primo piano ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, con risultati che testimoniano la trasversalità e la solidità del movimento azzurro. A sottolinearlo è il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, che ha espresso grande soddisfazione per le medaglie conquistate in ben nove discipline diverse, un dato che pone l’Italia ai vertici del medagliere mondiale.
L’Italia protagonista in nove discipline diverse

“La soddisfazione più grande è vedere le nostre atlete e i nostri atleti a medaglia in nove discipline diverse”, ha dichiarato Buonfiglio commentando l’oro conquistato da Federica Brignone, portabandiera e simbolo dell’Italia olimpica. “Se guardate il medagliere, le altre nazioni non superano le quattro discipline. Questo significa che le federazioni e la preparazione olimpica del CONI hanno lavorato a beneficio di tutto il movimento, contribuendo anche a diffondere una cultura sportiva diffusa”, ha aggiunto il presidente.
Buonfiglio ha inoltre evidenziato l’importanza dei piazzamenti al di fuori del podio: “Avrebbero potuto essere già 21 medaglie. Ci sono stati arrivi in pochi centesimi: Sofia ha fatto una gara straordinaria pur chiudendo ottava o nona. Dispiace quando si parla di giornate senza medaglie, perché arrivare quarti o quinti, su 93 nazioni, è comunque un grande risultato”. In particolare, ha citato la nazionale di hockey, sconfitta dalla Finlandia, ma comunque protagonista a questi Giochi: “Abbiamo perso, ma ci siamo. Qualche altra nazione non avrebbe neanche portato la squadra.”
Federica Brignone, una carriera da campionessa e un ritorno straordinario
Protagonista indiscussa è stata Federica Brignone, che ha conquistato due ori olimpici nel supergigante e nello slalom gigante, nonché altre tre medaglie olimpiche nel corso della sua carriera. Brignone, classe 1990, è la prima italiana a essersi aggiudicata la Coppa del Mondo generale di sci alpino, traguardo raggiunto per la prima volta nel 2020 e riconfermato nel 2025. La sua carriera è segnata da un imponente palmarès, con cinque medaglie mondiali e numerose vittorie in Coppa del Mondo.
Dopo un grave infortunio nel 2025 con la frattura del piatto tibiale e la rottura del legamento crociato anteriore, la sciatrice è tornata in gara a gennaio 2026, dimostrando una straordinaria determinazione e resilienza. La sua presenza come portabandiera ha rappresentato un forte simbolo di motivazione per tutto il team azzurro.
Organizzazione e futuro: la visione di Buonfiglio
Riguardo all’organizzazione dei Giochi, Buonfiglio ha sottolineato come “nulla avviene per caso”: “Per queste Olimpiadi abbiamo iniziato a lavorare almeno sei anni fa e siamo già avanti nella pianificazione verso Los Angeles. Professionalità, programmazione e lavoro di squadra sono la chiave”.
Il presidente del CONI ha inoltre evidenziato l’importanza della presenza capillare sul territorio per sostenere squadre e atleti, confermando che “l’Italia sta dimostrando di essere protagonista negli sport invernali come in quelli estivi”. Con un bottino di venti medaglie già raggiunto, l’obiettivo è continuare a migliorare e consolidare ulteriormente la posizione dell’Italia nello sport mondiale.
Fonte: Sebastiana Risso - Olimpiadi, Buonfiglio: "Italia protagonista in 9 discipline, siamo una potenza sportiva"






