Roma, 23 gennaio 2026 – Il progetto NBA Europe si avvicina rapidamente al debutto europeo previsto per ottobre 2027, con Roma pronta a diventare una delle sedi principali grazie al rinnovamento del Centrale del Foro Italico, che sarà ampliato e coperto per ospitare eventi di basket di altissimo livello. A illustrare i dettagli sono stati ieri i vertici di Sport e Salute, Marco Mezzaroma e Diego Nepi Molineris, durante il Consiglio Federale della Federbasket.
Centrale del Foro Italico: un nuovo tempio per il basket europeo
L’impianto del Foro Italico sarà trasformato radicalmente, passando da poco più di 10.000 a 13.500 posti a sedere, in linea con gli standard richiesti dalla nuova lega europea targata NBA. La copertura completa dello stadio garantirà una migliore fruibilità e un’atmosfera all’altezza degli eventi internazionali. La consegna del progetto, inizialmente prevista per fine 2027, è stata anticipata all’estate dello stesso anno, così da arrivare pronti all’esordio dell’NBA Europe previsto per ottobre 2027.
La società di gestione Sport e Salute, guidata da Mezzaroma e Nepi Molineris, sta così mettendo le basi infrastrutturali per un salto di qualità nel panorama cestistico italiano ed europeo, con un occhio di riguardo proprio alla capitale.
La franchigia romana e l’ecosistema del basket nella Capitale
Se Milano, con l’Olimpia Armani e le sue solide relazioni con la NBA, appare più avanti nel definire il proprio assetto, per Roma la situazione resta in evoluzione, anche se la presenza della città è confermata nel progetto NBA Europe come una priorità strategica. La capitale italiana, storicamente priva di una squadra di Serie A dopo il ritiro della Virtus Roma nel 2020, potrebbe vedere la rinascita o la creazione ex novo di una franchigia competitiva.
Tra le ipotesi in campo, spicca il ruolo di Paul Matiasic, proprietario della Pallacanestro Trieste, che potrebbe fungere da facilitatore per l’ingresso di investitori italiani ed esteri. Parallelamente, si valuta il coinvolgimento di realtà locali come la rinata Virtus, Stella Ebk e Luiss, tutte candidate a contribuire a un rilancio del basket romano.
NBA Europe: una rivoluzione del basket europeo con Milano e Roma protagoniste
Il General Manager di NBA Europe, George Aivazoglou, ha recentemente confermato che le 12 “franchigie permanenti” della nuova lega includeranno Milano e Roma per rappresentare l’Italia, insieme a città europee di primo piano come Londra, Parigi, Madrid e Berlino. La scelta delle metropoli punta a sfruttare sia il potenziale sportivo sia la rilevanza commerciale e turistica, con Roma che si distingue per la sua forte base di tifosi e per l’attrattività verso il pubblico internazionale, in particolare statunitense.
Aivazoglou ha inoltre anticipato possibili collaborazioni tra la NBA americana e NBA Europe, con l’idea di competizioni che coinvolgano squadre di entrambi i continenti, aprendo a una nuova era di integrazione e spettacolo nel mondo del basket.
L’NBA Europe si presenta quindi come un progetto ambizioso e innovativo che mira a rivoluzionare il basket europeo, con Roma pronta a giocare un ruolo da protagonista grazie alla nuova casa al Foro Italico e a un ecosistema sportivo in fermento.






