Melbourne, 24 gennaio 2026 – Lorenzo Musetti, uno dei tennisti italiani più talentuosi e promettenti, si conferma protagonista all’Australian Open 2026 con una prestazione da maratoneta, superando dopo 4 ore e 27 minuti di battaglia il ceco Tomáš Macháč al quinto set, con il punteggio di 5-7 6-4 6-2 5-7 6-2. Questa vittoria consente al carrarino di accedere agli ottavi di finale, dove affronterà il vincente tra Taylor Fritz e Stan Wawrinka.
Una vittoria di grande maturità per Lorenzo Musetti
Il match tra Lorenzo Musetti, attuale numero 5 del mondo, numero 3 nella classifica live, e reduce da una stagione nel 2025 davvero brillante, e Tomáš Macháč, giocatore ceco dallo stile aggressivo e fresco vincitore dell’ATP 500 di Acapulco 2025, è stato un confronto intenso e ricco di colpi di scena. Lorenzo ha dimostrato una maturità impressionante, gestendo con freddezza i momenti più complicati della partita, senza mai lasciarsi sopraffare dal ritmo incalzante imposto dal suo avversario.
La tattica di Macháč, basata su un gioco “tutto o niente” con frequenti discese a rete e accelerazioni potenti negli angoli, ha messo a dura prova il toscano, che però ha risposto con un rovescio a una mano spettacolare e una capacità di reazione che ha fatto la differenza nei momenti chiave. Il primo set ha visto Macháč strappare il servizio a Musetti dopo aver annullato ben cinque palle break, ma il carrarino ha risposto prontamente, ribaltando la situazione nel secondo e terzo set con continui break e vincenti di grande qualità.

Il percorso e il carattere di Lorenzo Musetti agli Australian Open
Lorenzo Musetti, nato a Carrara nel 2002, è ormai una realtà consolidata del tennis mondiale. Con due titoli ATP in carriera, tra cui l’importante ATP 500 di Amburgo 2022, e semifinali nei major di Wimbledon 2024 e Roland Garros 2025, ha raggiunto il suo miglior ranking, il quinto posto ATP, proprio all’inizio del 2026. Ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 ha conquistato la medaglia di bronzo nel singolare, diventando una figura di riferimento per il tennis italiano.
Oltre alle qualità tecniche, Musetti si distingue per un carattere forte e una gestione mentale che gli consentono di affrontare lunghe battaglie sportive senza cedere. Il suo rovescio a una mano è uno dei colpi più apprezzati del circuito, capace di variare ritmo e angoli con grande efficacia.
Macháč: un avversario temibile e in crescita
Tomáš Macháč, ventiseienne di Beroun, è un tennista emergente della Repubblica Ceca che ha già conquistato due titoli ATP e raggiunto il ventesimo posto nel ranking mondiale. Sulla scia del successo ottenuto ad Acapulco nel 2025 e della medaglia d’oro olimpica nel doppio misto a Parigi 2024, il ceco ha mostrato grande determinazione e capacità di spingere a fondo il suo avversario in questo match maratoneta.
La sua tattica aggressiva, basata su frequenti incursioni a rete e potenti colpi in profondità, ha messo in difficoltà Lorenzo Musetti in diverse fasi del match, ma non è bastata a interrompere la corsa del giovane italiano. Macháč è considerato un giocatore molto pericoloso, capace di sorprendere i top player con il suo tennis vario e dinamico.
Gli Australian Open 2026 stanno regalando spettacolo e conferme importanti: dopo questa vittoria faticosa e meritata, Musetti si prepara ad affrontare una nuova sfida negli ottavi, con ambizioni elevate e la voglia di spingersi sempre più in là nel torneo.
Dove seguire gli Australian Open 2026
Le partite del torneo saranno trasmesse in esclusiva su Eurosport 1 e 2, oltre alle piattaforme streaming Discovery+ e HBO Max, che offrono la possibilità di seguire fino a quattro campi contemporaneamente grazie alla funzione Multiview. L’inizio del tabellone principale è previsto per il 18 gennaio e si concluderà con le finali di inizio febbraio, con un montepremi da record di 111,5 milioni di dollari australiani, circa 64 milioni di euro, in aumento del 16% rispetto al 2025.
Gli appassionati potranno inoltre seguire approfondimenti, dirette scritte e contenuti esclusivi su Eurosport.it e i relativi canali social, con una particolare attenzione al format italiano “Schiaffo al Volo”, che ogni giorno offre analisi e interviste dal torneo.






