Milano, 7 febbraio 2026 – Si è conclusa dopo circa un’ora la visita del vice presidente degli Stati Uniti JD Vance alla basilica di Santa Maria delle Grazie e al celebre Cenacolo Vinciano, situato all’interno del convento adiacente alla chiesa. L’appuntamento è avvenuto nel contesto delle celebrazioni per le Olimpiadi Milano Cortina 2026, evento che sta richiamando attenzione internazionale.
La visita di JD Vance a Santa Maria delle Grazie e al Cenacolo

JD Vance, entrato in carica come 50º vice presidente degli Stati Uniti nel gennaio 2025, ha voluto dedicare un momento di visita culturale a uno dei simboli più rappresentativi dell’arte italiana e mondiale. La basilica, capolavoro architettonico che fonde elementi gotici e rinascimentali, ospita l’affresco “L’Ultima Cena” di Leonardo da Vinci, noto come Cenacolo Vinciano, patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1980.
La chiesa di Santa Maria delle Grazie, edificata a partire dal 1463 sotto la guida di Guiniforte Solari e successivamente arricchita dalla tribuna bramantesca voluta da Ludovico il Moro, rappresenta un punto di riferimento storico e artistico di Milano. La visita del vicepresidente statunitense ha avuto luogo proprio mentre la città è protagonista delle Olimpiadi invernali, in corso tra Milano e Cortina d’Ampezzo.
Contesto olimpico e atmosfere a Milano
Il soggiorno di JD Vance coincide con l’apertura ufficiale delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, un evento seguito da decine di migliaia di persone. Dopo il percorso della fiaccola olimpica che ieri ha attraversato le vie di Milano, oggi il braciere è stato acceso all’Arco della Pace, dove resterà acceso per tutta la durata delle competizioni olimpiche e paralimpiche.
La cerimonia inaugurale, tenutasi nello stadio di San Siro, è stata un grande spettacolo di arte e sport, con esibizioni di artisti internazionali e momenti simbolici che hanno sottolineato i valori di unità, pace e fratellanza. JD Vance è stato tra i protagonisti della giornata milanese, anche se non è mancata qualche reazione critica dal pubblico presente, come segnalato durante la sfilata delle delegazioni.
La sua visita al Cenacolo si inserisce dunque in un quadro di grande rilievo internazionale, con Milano che accoglie leader e rappresentanti politici da tutto il mondo, insieme a migliaia di atleti e spettatori. L’incontro con uno dei capolavori italiani più ammirati nel mondo sottolinea anche l’importanza culturale che la città riveste nel contesto globale.






