Milano, 5 febbraio 2026 – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha effettuato una visita di rilievo al Villaggio Olimpico di Milano, nel cuore delle celebrazioni per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Accolto da numerose autorità, tra cui il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, e i vertici della Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò e Andrea Varnier, il capo dello Stato ha partecipato a un momento di grande significato simbolico e umano.
La visita al Villaggio Olimpico e il murale della tregua

Durante la sua permanenza nel Villaggio Olimpico, Mattarella ha firmato il murale della tregua, un’opera artistica che rappresenta lo spirito di pace e unità che da sempre caratterizza i Giochi Olimpici. Questo gesto ha sottolineato il ruolo dello sport come strumento di coesione sociale e diplomazia culturale.
La presenza del Presidente Mattarella al Villaggio ha avuto un impatto anche sui protagonisti delle competizioni sportive. Gli atleti italiani hanno voluto omaggiare il Capo dello Stato con una giacca ufficiale della manifestazione, un gesto di riconoscimento e gratitudine. Mattarella, con la consueta sobrietà, ha commentato: “Sono leggermente fuori età per i Giochi, ma grazie di questo dono, lo conserverò con affetto e lo indosserò. È significativo e prezioso.”
Attilio Fontana e il ruolo della Lombardia nell’organizzazione
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha espresso soddisfazione per la visita presidenziale, sottolineando il valore della Lombardia come “locomotiva d’Italia e motore d’Europa”. Fontana ha ribadito l’importanza di questa regione nel coordinamento delle politiche nazionali e nella promozione di uno sviluppo sostenibile e innovativo, in linea con l’evento olimpico. La regione, infatti, si conferma un punto di riferimento per il Paese, non solo per le infrastrutture sportive, ma anche per l’impegno nella sanità, nell’istruzione e nell’innovazione.
La visita di Mattarella al Villaggio Olimpico rappresenta un momento simbolico che lega la storia istituzionale italiana con l’emozione e la passione dello sport. Un gesto che sottolinea l’importanza del ruolo del Capo dello Stato, non solo come garante delle istituzioni, ma anche come punto di riferimento per la comunità nazionale in momenti di grande rilevanza sociale e culturale.






