Milano, 5 febbraio 2026 – Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha incontrato oggi gli atleti italiani al Villaggio Olimpico di Milano in vista dell’apertura ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. In un discorso carico di significato, il Capo dello Stato ha sottolineato il valore profondo della competizione sportiva, enfatizzando l’importanza della sfida personale prima ancora che quella con gli avversari.
Mattarella: “La prima competizione è con sé stessi”

Durante l’incontro con i rappresentanti azzurri, Mattarella ha affermato che “la prima competizione è con sé stessi e con i propri limiti per superarsi, per migliorarsi”. Ha poi aggiunto che accanto a questa sfida interiore si affianca quella con gli altri partecipanti, auspicando che siano numerose le medaglie conquistate. Tuttavia, il Presidente ha chiarito che la vera importanza risiede nel modo in cui si partecipa: con impegno, dedizione, lealtà e rispetto verso gli avversari. “È una competizione che dà nel mondo uno spettacolo di straordinario valore, di convivenza, di amicizia, di umanità, di serietà”, ha concluso il Capo dello Stato, evidenziando il ruolo dello sport come messaggero di valori universali.
La cerimonia inaugurale e l’avvio delle gare
L’appuntamento ufficiale con la cerimonia di apertura è fissato per venerdì 6 febbraio, ma i giochi sono già iniziati con le gare di curling, disciplina che ha acceso i riflettori sulle competizioni. Gli atleti italiani, tra cui la coppia Costantini-Mosaner, sono pronti a contendersi l’oro e a dare il massimo in ogni specialità. Il clima nel Villaggio Olimpico è di grande entusiasmo e concentrazione, mentre le autorità, compreso il Presidente Mattarella, mostrano un costante sostegno alla squadra nazionale.
Il pranzo con il Capo dello Stato ha inoltre offerto un momento di convivialità e riflessione, con un menù tipico che ha previsto lasagne alla zucca e torta di mele, piatti scelti per celebrare la tradizione culinaria italiana in un’occasione così significativa.
Gli atleti italiani si preparano dunque a vivere un’esperienza che va oltre la mera competizione sportiva, portando con sé valori di rispetto, sacrificio e amicizia, promossi con forza dal Presidente della Repubblica in questa fase cruciale dell’evento internazionale.






