Le Olimpiadi di Milano Cortina sono state “uno spot formidabile per il nostro Paese. Sono stati anni molto complicati e difficili”, per cui questo successo “è motivo di grande soddisfazione mio, di Andrea Varnier, di tutta la squadra e, lasciatemi dire, di tutti gli italiani”. Lo afferma il presidente di Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò nel corso dell’ultimo briefing media dei XXV Giochi invernali. “È stato davvero un successo di tutta la squadra di Fondazione Milano Cortina 2026 – ha aggiunto Malagò – ma ci sono anche due soggetti che meritano di essere ricordati per la loro importanza nel successo di questi Giochi. E sono i ministeri dell’Interno e della Difesa, che hanno garantito uno straordinario livello di sicurezza e per questo abbiamo ricevuto complimenti e ringraziamenti da parte di tutti per il supporto straordinario avuto dalle forze dell’ordine. La seconda persona è Christophe Dubi (Olympic Games Executive Director CIO, ndr): senza di lui mi sento di dire che i Giochi non avrebbero avuto questo tipo di successo, perché si è dedicato proprio con professionalità, competenze e una grande passione al nostro progetto”. Malagò ha poi parlato del modello di Olimpiadi diffuse: “Il futuro credo sia questo. Abbiamo fatto di necessità virtù, non avevamo alternative, ma ci siamo buttati con coraggio”.






