Milano, 14 gennaio 2026 – In occasione dell’evento Milano Wellness City 2030, il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, ha risposto alle polemiche riguardanti lo stato dell’Arena Santa Giulia, sottolineando che “tutto è in regola” e che si tratta di una situazione comune a ogni grande evento sportivo in fase di allestimento.
Malagò: “Sull’Arena Santa Giulia tutto in regola, ma ci sono dettagli da sistemare”

Paragonando l’organizzazione di un evento sportivo a un matrimonio imminente, Malagò ha spiegato che “dappertutto c’è qualcosa da sistemare: se tu volessi organizzare il tuo matrimonio tra 23 giorni e avessi scelto il posto, individuato i fornitori, preparato tutti gli allestimenti e fatto gli inviti, probabilmente ci sarebbero tanti dettagli che andrebbero puntualizzati”. Il presidente della Fondazione ha evidenziato che i test event svolti presso l’Arena Santa Giulia sono stati “un grandissimo successo” e che le squadre, i tifosi e le Federazioni coinvolte – tra cui la Federazione Sportiva Internazionale, la National Hockey League e la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio – hanno manifestato entusiasmo e fiducia per la struttura.
Malagò ha inoltre precisato che “è chiaro che quando entri nel dettaglio di ogni singola cosa ci sia molto da sistemare, ma non c’è da stupirsi”, ricordando che devono ancora essere completate alcune operazioni di pulizia del cantiere. “Quindi è tutto assolutamente nella regola”, ha affermato. Il vero nodo cruciale, ha aggiunto, era garantire l’ultimazione della venue per una competizione sportiva di alto livello e soprattutto assicurare la qualità del ghiaccio, “elemento imprescindibile” per lo svolgimento delle gare, cosa che è stata “assolutamente certificata”.
Milano Wellness City 2030: una sfida per il benessere urbano
L’evento Milano Wellness City 2030, durante il quale Malagò è intervenuto, rappresenta un’importante iniziativa promossa dalla Wellness Foundation guidata da Nerio Alessandri, con l’obiettivo di trasformare Milano in una città modello per la salute e il benessere entro il 2030. Il progetto si propone di sviluppare un ecosistema integrato di prevenzione e wellness, coinvolgendo istituzioni, imprese, università e associazioni, e affrontando sfide come l’invecchiamento della popolazione, gli stili di vita poco salutari e l’aumento di obesità e malattie croniche.
La collaborazione tra Fondazione Milano Cortina 2026, Fondazione Cariplo, università come Bocconi e Politecnico di Milano, e importanti realtà sportive cittadine quali Inter, AC Milan e Olimpia Basket, testimonia la volontà di unire forze e competenze per creare “condizioni favorevoli per compiere scelte di vita sane”, con un approccio multidisciplinare e innovativo. Il progetto punta a lasciare una legacy duratura, che unisca sport, salute e visione urbana, e rappresenti un modello replicabile a livello nazionale e internazionale.
L’iniziativa sottolinea come il wellness non sia solo un valore sociale, ma anche un motore di sviluppo economico, con la Wellness Economy prevista in crescita significativa nei prossimi anni. Nel contesto di Milano-Cortina 2026, il progetto Wellness City 2030 si pone come un elemento strategico per sfruttare l’onda lunga delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali, puntando a migliorare la qualità della vita dei cittadini milanesi e a rafforzare la cultura della prevenzione sanitaria.
Fonte: alanews - Milano-Cortina, Malagò: "Sull'Arena Santa Giulia tutto in regola. Ovunque c'è qualcosa da sistemare"






