Cortina d’Ampezzo, 12 febbraio 2026 – La vittoria di Federica Brignone ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 è stata definita dal presidente del CONI Luciano Buonfiglio come una delle più grandi imprese dello sport italiano. Un risultato che rappresenta un traguardo straordinario per la campionessa azzurra, che ha saputo risollevarsi da un grave infortunio grazie anche al ruolo di portabandiera assegnatole per la cerimonia d’apertura.
Il ruolo di portabandiera come volano per la ripresa di Federica Brignone

Durante la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Casa Italia a Cortina, Luciano Buonfiglio ha raccontato un aneddoto significativo: “Ho incontrato la mamma di Federica Brignone stamattina, poco prima della premiazione, e mi ha detto: “Presidente, quando ci ha chiamato per dirci che avrebbe fatto la portabandiera, penso che questo abbia contribuito notevolmente alla sua ripresa””. Un riconoscimento del valore simbolico e motivazionale che l’incarico di portabandiera ha rappresentato per l’atleta, capace di tornare a competere ai massimi livelli dopo aver superato una dura fase di riabilitazione.
Ninna Quario, madre di Brignone e a sua volta ex sciatrice, ha confermato che la figlia ha “bruciato i tempi” del recupero, definendo il suo ritorno alle competizioni un quasi miracolo. Brignone ha infatti subito una frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone, oltre alla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, infortunio che avrebbe potuto compromettere la carriera sportiva. Tornata alle gare a gennaio 2026, è riuscita a conquistare l’oro nel supergigante ai Giochi di Milano Cortina.
Il riconoscimento di Buonfiglio e la forza dello sport italiano
Il presidente del CONI ha espresso con fierezza la sua valutazione sull’impresa sportiva di Brignone, affermando senza esitazione: “La vittoria di Brignone è una delle più grandi imprese dello sport? Assolutamente sì, ma noi italiani siamo i migliori nel mondo”. Un attestato di stima che sottolinea il valore dell’atleta e, più in generale, la forza degli sportivi italiani nel contesto internazionale.
Luciano Buonfiglio, ex canoista e dirigente sportivo eletto presidente del CONI nel giugno 2025, sta guidando con determinazione la preparazione e la partecipazione degli azzurri ai Giochi. La sua attenzione al merito e alla valorizzazione delle eccellenze sportive si riflette anche nella gestione della squadra olimpica e nella scelta dei tedofori per la fiaccolata olimpica, di cui ha parlato con attenzione e rispetto.
Federica Brignone rappresenta un esempio luminoso di talento, resilienza e passione, capace di ispirare nuovi traguardi per lo sport italiano.






