“Salvo il diritto di protestare, che è sacrosanto, ma spero che le manifestazioni rimangano pacifiche”. Lo ha dichiarato Martina Riva, assessora alle Politiche giovanili e allo Sport del Comune di Milano, commentando gli scontri avvenuti in città durante la manifestazione contro le Olimpiadi di sabato scorso, a margine di un evento a Casa Italia, alla Triennale di Milano. “Quando i mezzi sono questi – ha aggiunto – la critica costruttiva svanisce e si finisce per svilire anche le ragioni del dissenso”.
Riva ha espresso soddisfazione per l’avvio delle Olimpiadi, parlando di “grandi emozioni” e di una cerimonia di apertura giudicata dalla stampa internazionale tra le più riuscite di sempre, con oltre 61 mila biglietti venduti, record per i Giochi invernali. “Siamo partiti benissimo, ma ora dobbiamo restare concentrati: i bilanci si fanno alla fine”, ha sottolineato. Sul tema dello stadio di San Siro, l’assessora ha ribadito il legame affettivo della città con l’impianto, finito “sulle televisioni di tutto il mondo”, ma ha chiarito che “Milano non può ospitare Olimpiadi e Paralimpiadi senza l’obiettivo di uno stadio moderno e completamente accessibile”. “San Siro – ha concluso – non è più adeguato. L’accessibilità deve essere il faro di tutte le nostre azioni”.
Fonte: Sebastiana Risso - Milano Cortina, assessora Riva: "Scontri sviliscono la protesta, ora lavoriamo per Giochi"






