Arianna Sighel si prepara all’esordio olimpico nello short track con la serenità di chi sente di aver lavorato bene. “L’allenamento di oggi è andato bene, avevo bisogno di entrare più in fiducia e di prendere consapevolezza delle mie capacità”, racconta l’azzurra alla vigilia delle gare che inizieranno martedì. Sighel sarà in pista nei 500 metri già dal primo turno, una gara non inizialmente prevista: “Sono subentrata a Martina e cercherò di fare del mio meglio per renderle onore”. Un pensiero va proprio alla compagna, fermata dall’infortunio: “È amareggiata, ma spero si riprenda presto e torni più carica di prima”. Gareggiare in casa, a Milano, rappresenta uno stimolo speciale: “Non la vivo come una pressione, ma come un orgoglio. È bellissimo competere davanti al proprio pubblico”. Emozioni già vissute al test event e alla cerimonia d’apertura a San Siro, “uno stadio iconico”. Il programma di Sighel prevede 500 e 1.500 metri, oltre alla staffetta femminile. “Userò il 500 per rompere il ghiaccio e scaricare la pressione”. Con la famiglia al villaggio e la squadra compatta, l’azzurra guarda avanti: “Spero che i momenti più belli debbano ancora arrivare”.






