Milano, 6 febbraio 2026 – In una serata carica di emozione e significato, si è aperta ufficialmente la XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 con una cerimonia di inaugurazione tenutasi allo storico stadio di San Siro. Tra le personalità di spicco presenti, ha attirato particolare attenzione l’arrivo della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, affiancata da importanti figure istituzionali come il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, oltre al presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso.
La cerimonia di apertura e il ruolo delle autorità

La manifestazione, iniziata puntualmente alle 20, ha rappresentato un evento senza precedenti per la sua realizzazione simultanea in più sedi, con collegamenti anche da Predazzo e Livigno. La fiaccola olimpica, partita da viale Pirelli e transitata attraverso la Darsena, è stata infine collocata nella sua teca per essere portata all’interno dello stadio di San Siro, in vista dell’accensione del braciere olimpico prevista alle 22 all’Arco della Pace, momento simbolico che ha sancito ufficialmente l’inizio dei Giochi.
L’arrivo delle principali autorità è stato accompagnato da un video narrativo che ha catturato l’attenzione del pubblico globale, mostrando il Presidente Mattarella a bordo di un tram storico guidato dal campione Valentino Rossi, una scena che ha unito sport e cultura in un’immagine suggestiva e simbolica.
Accanto a Meloni e Mattarella, la presenza di rappresentanti istituzionali di alto profilo ha sottolineato l’importanza dell’evento per l’Italia, paese ospitante e protagonista sul palcoscenico internazionale.
Atmosfera e sicurezza a San Siro
Migliaia di spettatori hanno affollato lo stadio, creando un clima di festa e attesa. La cerimonia ha incluso momenti di grande spettacolo con la partecipazione di artisti come Laura Pausini, che ha intonato l’Inno nazionale, e Mariah Carey, interprete di “Nel Blu, dipinto di Blu” di Domenico Modugno. L’omaggio alla cultura italiana è proseguito con la sfilata di modelle che hanno indossato creazioni di Giorgio Armani, un tributo alla moda e all’eleganza del Paese.
Parallelamente, la macchina della sicurezza ha operato con rigore: oltre 3.000 telecamere sorvegliavano l’area metropolitana, con un dispositivo interforze che ha garantito il regolare svolgimento dell’evento. Le proteste dei centri sociali, iniziate nel quartiere di San Siro, si sono concluse senza incidenti, anche se è confermata una nuova mobilitazione per il giorno successivo, 7 febbraio.
La cerimonia di apertura dei Giochi di Milano-Cortina 2026 si è così svolta tra tradizione, innovazione e massima attenzione alla sicurezza, con la politica italiana e internazionale unita nel celebrare l’inizio di un evento che vedrà il mondo intero puntare gli occhi sull’Italia.






