Milano, 5 febbraio 2026 – Manca ormai pochissimo all’appuntamento con la cerimonia di apertura dei XXV Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026, che si terrà venerdì 6 febbraio presso lo storico Stadio Giuseppe Meazza di Milano, noto anche come San Siro. L’evento, atteso da oltre 2 miliardi di spettatori nel mondo, sarà un momento di straordinaria visibilità per la città e per l’Italia tutta, che per la prima volta ospiterà le Olimpiadi invernali in una formula innovativa a due città: Milano e Cortina d’Ampezzo, con la partecipazione di altre località come Livigno e vari comuni veneti.

Milano-Cortina 2026, un evento diffuso e un tema che unisce
Il filo conduttore della cerimonia sarà l’Armonia, un concetto che il direttore creativo Marco Balich ha definito come “la trasformazione dei valori italiani in immagini, suoni ed emozioni condivise”. La cerimonia vuole rappresentare un viaggio attraverso l’arte, la creatività e l’umanità dell’Italia, ma anche un messaggio universale di inclusione, incontro e rispetto tra popoli, culture, tradizioni e futuro. Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi invernali, la cerimonia sarà multisede, coinvolgendo non solo Milano e Cortina, ma anche altre aree alpine e urbane, a sottolineare la varietà e la ricchezza territoriale italiana.
Le stelle della musica: da Mariah Carey a Ghali e Laura Pausini
Tra i protagonisti attesi spicca la presenza di Mariah Carey, icona mondiale della musica pop e R&B, che si esibirà per la prima volta in assoluto a una cerimonia olimpica. La cantante statunitense, con oltre 220 milioni di dischi venduti e 7 Grammy Awards, arriva a Milano forte del suo ultimo album “Here For It All” (2025), un’opera che conferma la sua capacità di rinnovarsi e di abbracciare con forza tutte le sfumature della vita. La sua fama di “Queen of Christmas” e la leggendaria estensione vocale la rendono una delle artiste più attese.
Al fianco di Mariah, non mancheranno volti celebri della musica italiana di calibro internazionale. Andrea Bocelli, già presente nella cerimonia di Torino 2006, porterà la sua voce lirica unica, mentre Laura Pausini festeggerà il lancio del suo nuovo album “Io Canto 2”, sequel di uno dei progetti di cover più amati del pop italiano.
Un’altra performance molto attesa è quella di Ghali, rapper italo-tunisino noto per il suo impegno sociale e i suoi appelli alla pace. Il suo intervento, tuttavia, è stato oggetto di attenzione politica: il ministro dello sport Andrea Abodi ha precisato che Ghali non potrà esprimere sul palco opinioni politiche, in particolare sul conflitto in Medio Oriente. La sua presenza sarà dunque simbolica, pensata per incarnare l’equilibrio tra identità diverse e la connessione tra tradizione e futuro.
Completeranno il quadro musicale nomi di prestigio internazionale come il pianista cinese Lang Lang e la mezzosoprano italiana di fama mondiale Cecilia Bartoli, mentre il rapper statunitense Snoop Dogg parteciperà come commentatore per NBC Universal. C’è inoltre attesa per una possibile apparizione di Dua Lipa, che ha già collaborato a un video promozionale ambientato nella Galleria Vittorio Emanuele II.
Cinema e celebrità internazionali: da Sabrina Impacciatore a Tom Cruise
La cerimonia sarà arricchita dalla partecipazione di importanti figure del cinema italiano e internazionale. Tra queste, la versatile Sabrina Impacciatore, reduce dal successo internazionale della serie “The White Lotus” e nominata ai Primetime Emmy Awards, che porterà la sua presenza scenica carismatica in un evento che parla a un pubblico globale.
Il noto attore Pierfrancesco Favino si esibirà con il violinista Giovanni Zanon in un omaggio musicale dedicato all’Armonia tra territorio montano e urbano, mentre la giovane attrice Matilda De Angelis sarà una delle voci narrative dello spettacolo, simbolo del talento creativo italiano che parla al mondo.
Un’ulteriore sorpresa sarà la presenza della star di Hollywood Tom Cruise, che parteciperà in qualità di rappresentante delle Olimpiadi di Los Angeles 2028, portando un collegamento simbolico tra le due edizioni consecutive dei Giochi.
Le teste coronate e i leader mondiali alla cerimonia d’apertura di Milano-Cortina 2026
I Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina si confermano anche un palcoscenico di rilievo internazionale dal punto di vista politico e diplomatico. Con la partecipazione di ben 92 nazioni, la cerimonia vedrà sfilare una nutrita schiera di capi di Stato, regnanti e rappresentanti politici.
L’Italia sarà rappresentata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ufficialmente inaugurerà l’evento. Tra gli ospiti di rilievo vi saranno il segretario generale dell’ONU Antonio Guterres, il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance e il segretario di Stato americano Marc Rubio.
Il gotha delle famiglie reali europee è ampiamente rappresentato: dal Principato di Monaco arriveranno il principe Alberto e la principessa Charlene con i gemelli Jacques e Gabriella, mentre dal Regno Unito giungerà la Principessa Anna, esperta olimpionica, accompagnata dal marito Sir Timothy Laurence e dalla figlia, la medagliata olimpica Zara Tindall.
La Svezia sarà rappresentata da Re Carlo XVI Gustavo e Regina Silvia, mentre dai Paesi Bassi arriveranno Re Willem-Alexander e la Principessa Amalia per seguire le gare di pattinaggio. La Spagna vedrà la partecipazione di Re Felipe VI con la regina Letizia e le figlie Leonor e Sofia, mentre il Belgio sarà rappresentato dalla Principessa Elisabetta.
Non mancheranno i reali norvegesi, con Re Harald e Regina Sonja presenti nonostante le recenti vicende giudiziarie che hanno coinvolto la famiglia, e il Principe ereditario Haakon che arriverà nei giorni successivi. Completano il quadro l’emiro del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani e, secondo indiscrezioni, il presidente francese Emmanuel Macron insieme ai duchi di Cambridge, William e Kate.
La cerimonia di apertura dei Giochi di Milano-Cortina 2026 promette dunque uno spettacolo di portata globale, capace di fondere sport, arte, musica e diplomazia sotto il segno di un’Italia che si presenta al mondo con orgoglio, tradizione e innovazione. Il braciere olimpico sta per accendersi, pronto a illuminare il cielo di San Siro e a unire oltre due miliardi di spettatori con il fascino unico dello sport e della cultura.






