Milano, 13 gennaio 2026 – Nel quadro dei preparativi per i XXV Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026, la Fondazione Milano Cortina 2026 ha precisato i criteri di selezione dei tedofori coinvolti nella storica staffetta della Fiamma olimpica. Tra le esclusioni previste, figura anche quella di chi ricopre una carica politica, motivo per cui Silvio Fauner, ex campione di sci di fondo e attuale vicesindaco di Sappada, non è stato designato come tedoforo. L’ex sciatore aveva sollevato la polemica dopo la sua esclusione dal gruppo dei tedofori, sostenendo che a campioni ed ex atleti olimpici venissero preferiti influencer e personaggi televisivi.
Esclusione di Fauner dalla staffetta olimpica
La Fondazione ha diffuso una nota ufficiale in cui spiega che, nonostante il grande rispetto per la straordinaria carriera sportiva di Silvio Fauner, la sua posizione politica lo rende incompatibile con il ruolo di tedoforo. Il regolamento, pubblicato sul sito ufficiale dell’evento, specifica chiaramente che tra i requisiti preliminari di esclusione vi sono coloro che ricoprono cariche politiche, sono in campagna elettorale o hanno ruoli religiosi. Questa norma ha impedito la partecipazione di Fauner alla staffetta che porta la torcia da Olimpia a Milano in vista dell’inizio dei Giochi il 6 febbraio 2026.
La Fondazione ha sottolineato come l’impresa di Fauner a Lillehammer 1994, dove vinse la medaglia d’oro nella staffetta 4×10 km, resti uno dei momenti più iconici dello sport italiano. Per questo motivo, gli altri tre componenti di quella squadra sono stati invitati a prendere parte all’evento, con uno di loro che ha già corso.
Regole e coinvolgimento dei tedofori nei Giochi
Il viaggio della fiamma olimpica, che partirà il 26 novembre 2025 da Olimpia, coinvolgerà 10.001 tedofori per le Olimpiadi e 501 per le Paralimpiadi, con un percorso di 63 giorni che attraverserà l’Italia fino all’arrivo a Milano. La Fiamma paralimpica, accesa nel Regno Unito, percorrerà invece 2.000 chilometri in 11 giorni, concludendosi a Verona il 6 marzo 2026.
Le candidature sono aperte a tutte le persone nate prima del 5 dicembre 2011, ma sono escluse in modo esplicito quelle con cariche politiche o religiose, condanne per doping o penali, o coinvolgimenti giudiziari in corso. I candidati selezionati saranno sottoposti a verifiche da parte delle autorità di sicurezza nazionale per garantire la trasparenza e il rispetto dei valori olimpici.
Il Comitato Organizzatore ha inoltre confermato che la staffetta ha già visto la partecipazione di numerosi campioni olimpici e che il coinvolgimento di atleti di alto livello continuerà nelle prossime settimane, rimanendo fedele ai valori e alla storia dello sport italiano.






